Aziende

Un nuovo futuro per l'energia

Grazie al programma Futur-E, Enel riconverte e valorizza gli impianti non più competitivi, creando nuove opportunità di sviluppo per il territorio

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L’evoluzione del mercato, lo sviluppo delle fonti rinnovabili, il progresso tecnologico e le esigenze di sostenibilità ambientale hanno determinato un profondo cambiamento nel sistema di produzione di energia elettrica.

Molte centrali elettriche che hanno fatto la storia dell’industria italiana sono finite fuori mercato e per questo Enel ha lanciato il progetto Futur-E: un piano di riconversione e valorizzazione di impianti non più competitivi. Nuova energia per infrastrutture che hanno ancora molto da dare alle comunità diventando incubatori culturali e facendo da volano economico per il territorio.
Un precedente su tutti, la Bankside Power Station di Londra, ex centrale a nafta che oggi ospita la Tate Modern, una delle gallerie d'arte più visitate al mondo.

 

Per gli impianti che non possono più continuare l'attività di generazione elettrica Enel ha lanciato dei “concorsi di idee”. Il primo per la centrale turbogas di Alessandria con un concorso internazionale per la riqualificazione del sito che ha coinvolto partner come il Comune di Alessandria, il Politecnico di Milano e l'Università del Piemonte Orientale. L’iniziativa ha registrato un grande successo con più di 200 partecipanti tra cui sono stati scelti i tre progetti vincitori: l’apertura nell’area dell’impianto di un parco per sport estremi, il primo; di un polo agricolo a km zero, il secondo, e di un centro oncologico e di residenza assistita, il terzo. Enel ha avviato la seconda fase di approfondimento e di  fattibilità dei progetti per favorire la realizzazione di una delle idee premiate.

Anche la centrale di Rossano, in Calabria, è attualmente oggetto di una procedura per la riqualifica del sito e la ricerca di soluzioni innovative e sostenibili dal punto di vista sociale, economico e ambientale, con particolare attenzione alle opportunità e alle esigenze della comunità locale. Le proposte presentate direttamente sul portale internet del programma verranno selezionate e valutate da una commissione tecnica che sceglierà considerando anche alle indicazioni emerse ascoltando il territorio.

Diverso, invece, il caso di Porto Marghera, dove la centrale elettrica Giuseppe Volpi, non più attiva da tre anni, è stata venduta a tre aziende che si occupano di logistica portuale, carpenteria metallica e impiantistica, con effetti positivi sull'indotto economico e occupazionale. Con Futur-E, energia significa innovazione e opportunità. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito: www.futur-e.enel.it.

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