Dhl e la consegna con gli elicotteri

L’azienda accelera i tempi per le merci negli Stati Uniti e conquista il ricco business dei servizi per banche, finanza e uffici legali

Un addetto alle consegne di Dhl – Credits: Sean Gallup/Getty Images

Stefania Medetti

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La consegna a Los Angeles è garantita entro le nove del mattino. Dhl Express, infatti, ha iniziato a utilizzare gli elicotteri per permettere ai suoi corrieri di superare il traffico e di raggiungere in dieci minuti il cuore finanziario della città. Una novità che per banche, finanza e uffici legali si traduce in un risparmio di circa due ore nella consegna di importanti documenti, ma anche per Ups e FedEx che non sono strutturati per offrire un analogo servizio. E’ su queste variabili, dunque, che l’azienda punta per ricostruire la propria presenza in territorio americano, dopo la fallimentare acquisizione di Airborne del 2005. Un'operazione costata di dieci miliardi di dollari, 15mila posti di lavoro, una perdita per Deutsche Post, a cui Dhl fa capo e, nel 2008, l’uscita del vettore dal mercato domestico statunitense. 

Adesso, la capacità del corriere di individuare nicchie di mercato ha permesso a Dhl di tornare a sfidare in casa i concorrenti. Lo racconta a Business Week  Mike Parra, alla guida della divisione americana di Deutsche Post. Il servizio, lanciato inizialmente a Manhattan è caratterizzato da alti margini ed è gestito con elicotteri che possono portare fino a 350 chili di corrispondenza. Il tutto, assicura la sede americana, senza aumentare i prezzi, cosa che la dice lunga sull’ampiezza dei margini, quando il tempo è una variabile critica. L’obiettivo, a questo punto, è allargare la flotta a Chicago nel corso dell’estate e Charlotte nell’autunno. Oltre ad ingaggiare elicotteristi, Dhl Express è impegnata ad accrescere la propria presenza sul territorio. Per i prossimi due anni, dunque, punta a raddoppiare la forza vendita e ad aprire un hub nel Midwest per collegare Cincinnati, Miami, New York, Los Angeles e San Francisco. Una decisione che dovrebbe contribuire allo sviluppo dell’espansione dei servizi dall’Asia verso Jfk, perché permetterebbe di accorciare ulteriormente i tempi di consegna. 

Parra, inoltre, ha dichiarato che l’ingresso nel settore delle spedizioni domestiche beneficia delle competenze di Dhl Express sul fronte della logistica e dei trasporti internazionali. Dhl, ovviamente, non è solo nell’arena. Anche Ups e FedEx offrono servizi nella maggior parte dei 220 Paesi coperti da Dhl e lo fanno cercando di contrastare il concorrente sul versante delle tariffe. Ma l’affidabilità dell’azienda tedesca in destinazioni “difficili” come la Siria, il Sudan, Cuba o la Corea del Nord, ne fa il partner d’elezione addirittura del Governo Americano che è il suo più grande cliente, seguito da Amazon.com, Dell, Apple e Hewlett-Packard. 

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