Aziende

Brexit, le città preferite da grandi banche e compagnie in fuga da Londra

L'esodo dalla City inglese è iniziato. Ma nella gara tra metropoli dell'Eurozona Milano resta a guardare a favore di Parigi e Francoforte

Goldman Sachs

Nicol Degl'Innocenti

-

Il Brexodus accelera. Gli annunci da parte di banche e istituti finanziari di un trasferimento da Londra verso l'Eurozona si sono fatti più frequenti. Francoforte, ma anche Lussembrugo e Dublino, Parigi e Madrid. Dal panorama dei "traslochi" manca Milano, che pure aveva sperato di raccogliere importanti pezzi della City, anche con la creazione del comitato Milano European financial hub. Ma non è bastato a dare alla città abbastanza appeal. Il resto d'Europa piace di più.

Le banche americane che lasciano Londra

Le banche americane hanno a Londra il loro quartier generale per l'Europa. Otto hanno già fatto domanda di trasferimento nell'Eurozona e in quattro hanno chiesto di aumentare "in modo significativo" la loro presenza nella Ue. Citigroup, Goldman Sachse Morgan Stanley hanno scelto Francoforte, così come Nomura (Giappone).

Goldman Sachs trasferirà dirigenti e trader del team derivati e mercato dei capitali a Francoforte entro giugno: si parla di 400 persone. "Abbiamo affittato dieci piani a Francoforte perché avremo bisogno di spazio" ha annunciato il ceo, Lloyd Blankfein. "Stiamo facendo un passo alla volta, ma verrà il momento in cui faremo mosse irreversibili".
GS ha però deciso di cogliere l'occasione per cementare la sua presenza in Europa e stabilirà anche una sede più grande a Parigi oltre a potenziare l'ufficio di Milano.

I trasferimenti delle banche svizzere

Tra le banche svizzere, Ubs ha annunciato il trasferimento di 200 dipendenti in Germania nei prossimi mesi, una piccola percentuale dei 5 mila dipendenti ma anche l'inizio di una procedura che potrà accelerare. Ubs Limited verrà fusa con Ubs Europe, con sede a Francoforte. La divisione di gestione del rischio e servizi di supporto verrà trasferita nella città tedesca, mentre restano a Londra la gestione fondi e l'investment bank non europea.

Credit Suisse, che ha 5.500 dipendenti a Londra, trasferisce 250 dipendenti dell'investment banking da Londra a Francoforte e Madrid. Aveva scelto Parigi, ma le trattative non sono andate a buon fine.

Cosa fanno le banche Ue

Tra le banche Ue, Deutsche Bank è stata la prima ad annunciare un trasferimento. "Londra resterà il centro del mercato dei capitali per diverso tempo. Possiamo sostituirla con un centro nell'Eurozona, e questa probabilmente è la cosa giusta da fare sul lungo termine, ma tra oggi e il marzo 2019 Londra non è sostituibile" ha detto l'amministratore delegato John Cryan. La banca tedesca ha scelto Francoforte per la divisione corporate e investment bank, con il trasferimento di centinaia di trader.

Secondo l'Associazione delle banche straniere in Germania (Vab), nei prossimi due anni 20 banche si trasferiranno a Francoforte, con la creazione di 5 mila posti di lavoro. L'ente di promozione della città è ancora più ottimista e prevede ben 100 mila nuovi posti di lavoro entro il 2021.

Hsbc invece è andata controcorrente, annunciando il trasferimento di mille dipendenti a Parigi. Anche BofA Citigroup amplierà l'ufficio di Parigi con il trasferimento di 300 persone.

I gestori di fondi preferiscono il Lussemburgo

Destinazione Lussemburgo per i gestori di fondi. Secondo un sondaggio di EY, il 51 per cento ha già aperto o rafforzato un ufficio Ue e il 41 per cento ha scelto il Lussemburgo. In seconda posizione l'Irlanda con il 37 per cento delle preferenze, seguita da Germania e Francia.

Il Lussemburgo ha fatto sapere che oltre 20 gestori hanno stabilito o potenziato una sede nel Granducato, comprese banche come Citibank, JP Morgan e China Everbright, gestori come Blackstone e Carlyle e compagnie di assicurazione. "Ci attendiamo ulteriori trasferimenti" ha dichiarato l'associazione Luxembourg for Finance.

Le città preferite delle compagnie di assicurazione

Compagnie di assicurazione. Qui la battaglia si combatte tra Dublino, Lussemburgo, Parigi e Bruxelles. Il colosso americano Aig ha optato per Lussemburgo, mentre Chubb ha scelto Parigi. Beazleye Xl Group, che comprende il gruppo Catlin, hanno scelto Dublino. Lloyd's ha annunciato il trasferimento a Bruxelles del suo centro europeo, circa 40 persone, entro i prossimi 12 mesi.


(Articolo pubblicato sul n° 15 di Panorama in edicola dal 29 marzo con il titolo "A bocca asciutta")

© Riproduzione Riservata
tag: ,

Leggi anche

Ecco come anche la Brexit potrebbe essere stata falsata dai big data

Nell'inchiesta sulla violazione della legge per le donazioni sul divorzio dalla Ue spuntano fondi trasferiti a una società legata a Cambridge Analytica

Brexit: ecco l’impatto delle barriere con la Ue

Uno studio stima costi per 69 miliardi di euro per le imprese europee e britanniche se tornassero ad avere relazioni secondo il WTO

Brexit: perché Londra vorrebbe ripensarci

Teresa May non è d'accordo, ma per i cittadini e l'economia il passo indietro comportebbe solo vantaggi

Commenti