Boeing studia un jet di linea da oltre 6,100 km/h

A 50 anni dal primo volo del Concorde allo studio un nuovo progetto ipersonico. Previsto nel 2030, volerà da Londra a New York in 2 ore

Edoardo Frittoli

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Volerà ad una velocità di 5 volte superiore a quella del suono ( 6.115 Km/h - Mach 5), potrebbe collegare Londra con New York in circa due ore complessive. Oppure ci farà volare dagli Stati Uniti al Giappone in sole tre ore.

Questi sono i dati impressionanti del nuovo jet ipersonico che la Boeing sta sviluppando e che prevede di poter rendere operativo entro il 2030. Il concept sarà presentato a metà luglio 2018 in occasione del Farnborough International Air Show, in Inghilterra.  La realizzazione del nuovo aereo ipersonico dovrà superare molti ostacoli progettuali (in particolare riguardo ai materiali e al disegno dei piani di coda per sopportare l'elevatissima velocità di crociera). Un altro problema sarà rappresentato dalla sfida tecnologica per i materiali strutturali data l'altissima quota alla quale il Boeing del futuro dovrebbe operare.

L'antenato a "Mach 2"

L'ultimo jet supersonico in servizio di linea fu il Concorde, frutto della ricerca di un consorzio franco-britannico allora costituito da Aérospatiale e BAC. Il jet dalla punta affusolata a geometria variabile che lo faceva assomigliare ad un enorme airone compì quasi 50 anni fa i primi voli sperimentali (1969). Il Concorde operò con le livree dell' Air France e della British Airways dal 1976 al 2003, fino al ritiro in seguito al gravissimo incidente del 25 luglio 2003 quando il Concorde F-BTSC si schiantò poco dopo il decollo da Parigi, causando la morte di 109 persone.

L'antenato del Boeing del futuro volava alla velocità di  2,180 Km/h - Mach 2 e poteva trasportare fino ad un massimo di 128 passeggeri. Volava da Parigi a New York in circa 3 ore e mezza.

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