Aziende

Bmw, Audi e Mercedes contro Uber: scatta la gara per l’acquisizione di Here

La divisione mappe di Nokia è considerata una variabile strategica per il futuro del mercato automobilistico

bussola

– Credits: iStock

Secondo la notizia riportata da Forbes, Bmw, Mercedes e Audi hanno unito le forze e si stanno preparando a un’offerta formale per acquisire il servizio di mappe Here di Nokia. La divisione dell’azienda finlandese, secondo le stime del Wall Street Journal, potrebbe valere oltre due miliardi di dollari. L’obiettivo dell’acquisizione è sostenere un progetto di auto che si guidano da sole, grazie a uno fra i servizi di mappatura più accurati del mondo. Una mossa che dovrebbe aiutare a contrastare la minaccia di l'ingresso di Google nel settore. La paura delle case automobilistiche, infatti, è che l’azienda americana potrebbe rilasciare un sistema operativo open-source per le auto che si guidano da sole, seguendo la stessa strategia utilizzata per Android.

A quanto pare, i colloqui fra le aziende automobilistiche tedesche e Nokia sono a uno stadio avanzato e anche il motore di ricerca cinese Baidu sarebbe in cerca di una quota di minoranza. L’interesse dell’azienda cinese è volto soprattutto a creare una mappa ad alta definizione della Cina, cosa che Google ha rifiutato di fare. Nokia e Baidu, in realtà, hanno già una partnership in essere, perché Here fornisce le mappe ai clienti cinesi che viaggiano fuori dal proprio Paese.

Ma non finisce qui, perché stando al New York Times, anche Uber ha sottoposto un’offerta da tre miliardi di dollari per Here, proposta resa possibile dal recente finanziamento da 5,9 miliardi di dollari e dai numeri positivi del suo bilancio. Attualmente, Uber utilizza la tecnologia di Google Maps, ma Here permetterebbe all’azienda di possedere il proprio software, cosa che aiuterebbe anche sul fronte della logistica divisioni come UberFresh, specializzata nella consegna dei prodotti alimentari e UberPool, il servizio di condivisioni del trasporto in auto.

 Da un punto di vista finanziario, Here è completamente autonoma e ha chiuso lo scorso anno con un giro d’affari da 1,1 miliardi di dollari, con seimila dipendenti in 200 uffici che, per il futuro, hanno come obiettivo la creazione di mappe in 3D. La decisione di Nokia sulla vendita è attesa per fine mese.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti