Kimbo compie 50 anni e festeggia con Autogrill

Il marchio napoletano investe dieci milioni di euro a sostegno delle celebrazioni per il cinquantesimo

Una tazzina fotografata sul bancone di un bar romano a fine gennaio (Gabriel Bouys/Afp/Getty Images)

Stefania Medetti

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Caffè gratis oggi in tutti gli Autogrill d’Italia. Con un regalo gradito agli italiani che viaggiano, Kimbo festeggia i suoi primi cinquant’anni di attività. L’azienda napoletana Café do Brasil a cui il marchio fa capo, è nata appunto nel 1963. Ma Kimbo e Autogrill celebrano anche il primo anno di “Storie di caffè ”, il brand di caffè messo a punto da Cafè do Brasil, accompagnato da tazzine e stoviglieria dedicata, che ha permesso allo storico marchio napoletano di incrementare le vendite di caffè per un milione di chilogrammi, su 21 milioni di chili prodotti all’anno. Autogrill, infatti, è il principale acquirente di caffè in Italia e, in media, serve ogni anno circa 120 milioni di tazzine di caffè.

Ma anche l’operatore della ristorazione che fa capo per il 59,3% a Edizione , la finanziaria della famiglia Benetton, festeggia, visto e considerato che la scelta di fare leva sul caffè per rinnovare la propria offerta è risultata premiante. L’azienda, presente in oltre 37 Paesi con oltre 1.200 location e 5.300 punti vendita e 62.800 addetti, ha archiviato il 2012 con ricavi per 6 miliardi di euro, in crescita del 4% sul 2012. Nel 2011, nonostante la crisi e le condizioni meteo critiche, il numero di caffè serviti è cresciuto dell’1,3%, a fronte di un decremento del traffico dell’1,1% (dati Aiscat ). Bisognerà aspettare i dati di quest'anno, ma pare che il movimento sulle autostrade per il 2012 abbia subito un più forte rallentamento.

La strategia messa a punto con Cafè do Brasil (subentrato a Segafredo nella partnership con Autogrill), ha permesso ad Autogrill di fare un ulteriore passo avanti, grazie al lancio di tre versioni che fanno capo alla linea “Storie di caffè”, e cioè: “Quotidiano”, l’espresso energizzante del mattino; “Racconto”, l’espresso limited edition con un posizionamento premium e “Romanzo”, caffè golosi, nei gusti cioccolata, nocciola e pistacchio. Tornando a Kimbo, la sua quota nel mondo è seconda solamente a quella di Lavazza e il 15% del proprio giro d’affari proviene dall’estero. L’azienda campana ha chiuso il 2012 con un fatturato da 170 miliardi di dollari e +20% nei volumi di vendita. Anche per il 2013, prevede un segno più.  Nella strategia di sviluppo figura un incremento della presenza su mercati strategici come quelli di Francia, Regno Unito, Germania, ma anche Stati Uniti, Canada, Australia e Sud Africa. Caffè do Brasil, inoltre, è il secondo player nel settore retail del mercato italiano nella tipologia “Caffè normale fino a 550 grammI”, con una quota del 9,9% (dati Nielsen gennaio 2012). Kimbo, presente anche nel settore emergente delle cialde, è il primo brand, dopo le marche private, nel segmento cialde, con una quota del 15,6%. Un settore redditizio dove l’azienda è entrata in gioco con un accordo siglato con Gaggia per la produzione della propria macchine per caffè in capsule chiamata Kompatta .

Le celebrazioni per i cinquant’anni del marchio, infine, beneficiano di un investimento in comunicazione da dieci milioni di euro, in crescita rispetto ai 7-8 milioni del 2012. I festeggiamenti di Kimbo proseguono con la mostra d’arte “Bellebbuono” che sarà inaugurata a Napoli domani, realizzata con la Soprintendenza speciale per il patrimonio storico della città che raccoglie circa 40 opere tra dipinti, disegni, fotografie e porcellane che raccontano Napoli e si conclude con un percorso sensoriale dedicato al tema del caffè.

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