Amazon: perché il 2018 sarà l’anno del tutti contro tutti

Per il gigante di Seattle ogni settore è terra di conquista, ma i concorrenti non stanno a guardare

Amazon

Pacchi inviati da Amazon - 22 dicembre 2017 – Credits: iStock - NoDerog

Stefania Medetti

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Il concetto di consolidamento del settore tecnologico sta cambiando significato. Lo racconta Business Insider che sottolinea come i giganti della tecnologia puntino a estendere il raggio di attività nel tentativo di conquistare nuovi mercati. Lo dimostra, ancora una volta, Amazon che, con l'acquisizione da 13,7 miliardi di dollari di Whole Foods, ha messo in discussione lo status quo non solo nel settore alimentare, ma anche nella distribuzione e nell’It.

Come evolve la competizione

Le megafusioni, come quella da 105 miliardi di dollari con cui Broadcom vuole acquisire Qualcomm continuano a esistere, ma gli operatori guardano oltre il proprio comparto. È il caso di Apple che, con il nuovo iPhone, punta a conquistare la frontiera della realtà aumentata, oppure di Google che ha iniziato a produrre il proprio hardware.

La prima mossa di Bezos

L’acquisizione di Whole Foods da parte di Amazon, dunque, non è un accordo tecnologico in senso tradizionale, ma è importante perché ha un impatto che supera quello della categoria merceologica di appartenza. Inoltre, dimostra alle aziende che, con il nuovo anno, ci saranno solo due alternative: essere contro Amazon o fare parte dalla sua galassia. Una fra le prime mosse del gigante di Seattle, infatti, è stato abbassare i prezzi nella catena di supermercati biologici, aumentando la pressione su concorrenti come Kroger.

Percorsi alternativi

All’indomani dell’accordo, catene di punti vendita come Target e Walmart hanno accelerato le cose per permettere ai loro clienti di fare acquisti su Google che sta emergendo come il principale rivale di Amazon. Anche aziende più piccole cominciano rivolgersi a start-up come Instacart per garantire la consegna in giornata, in diretta concorrenza con Amazon.

Gli effetti nell’IT

Ma non è tutto, perché gli effetti dell’acquisizione di Whole Foods si sono fatti sentire anche nel settore del cloud computing, dove Amazon gioca un ruolo di primo piano con Amazon Web Services. Il risultato è che Walmart ha lanciato un ultimatum ai suoi fornitori: smettere di utilizzare Amazon Web Services per passare ai suoi concorrenti come Microsoft Azure o Google Cloud. Anche Kroger, recentemente, ha espresso l'intenzione by-passare i server del concorrente. 

Per saperne di più:

- Amazon è pronta a fare concorrenza a FedEx e Ups

- Chi fermerà Google, Facebook e Amazon?


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