Edoardo Frittoli

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La sfida è aperta nei cieli del duopolio dell'aviazione commerciale Airbus-Boeing, che si spartiscono oggi la quasi totalità del mercato. I pochi costruttori minori rimasti sono stati risucchiati nella corsa per il dominio del segmento del medio/corto raggio.

Airbus, il colosso europeo nato dalle fusioni dei produttori anglo-franco-tedeschi nel 1970, ha appena presentato la nuova serie A220, in realtà un rebranding di un prodotto della canadese Bombardier: il CS-100/300 di cui l'azienda di Tolosa ha acquisito il 50,1% del progetto dopo che Bombardier si era trovata in ginocchio a causa della guerra tariffaria intrapresa da Washington.

L'ultima mossa di Airbus ha preoccupato non poco la arcirivale Boeing, perché l'azienda europea possiede un centro di produzione a Mobile (Alabama) che permetterebbe di eludere la barriera dei dazi sulle importazioni caldamente supportati dai vertici di Boeing.

La risposta del colosso americano non si è fatta attendere, anche se l'affare annunciato nei giorni scorsi presenta non pochi punti d'ombra. Boeing ha replicato all'affare Airbus-Bombardier annunciando una prossima joint-venture con la brasiliana Embraer (anch'essa da tempo attiva nel segmento del corto/medio raggio) incentrata sull'E2, un bireattore in grado di ospitare dai 90 ai 144 passeggeri a seconda della configurazione.

L'accordo Boeing-Embraer al momento non è ancora stato ufficialmente siglato, mentre il futuro business potrebbe essere a breve minato da due grandi ostacoli: il primo, prettamente tecnico, riguarda l'incompatibilità dei propulsori tra il Boeing 737 e l'Embraer E2, mentre in casa Airbus il fratello maggiore A320 utilizza lo stesso propulsore montato sul più compatto A220 (ex Bombardier CS), il Pratt & Whitney PW1000G.

Il secondo ostacolo è politico e riguarda le elezioni in Brasile del prossimo ottobre. Il favorito tra i candidati, l'ex militare e esponente della destra nazionalista Jair Bolsonaro ha già dichiarato guerra al tentativo di Boeing di inglobare Embraer, simbolo industriale del Brasile nel mondo.

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