Redazione Economia

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Centinaia di dipendenti in protesta sono entrati nella sede Air France all'aeroporto di Orly urlando slogan contro i dirigenti. Il capo risorse umane, Xavier Broseta, si è visto costretto a scappare a torso nudo, con la camicia strappata. Con lui anche il direttore della compagnia presso l'aeroporto. Come mostrano le foto e il video, il sindacato CGT citato dal Figaro, entrambi hanno dovuto scalare "delle barriere per salvarsi".

Piloti e personale di terra di Air France sono in sciopero da stamattina per protestare contro l'annunciato nuovo piani di tagli al personale, che potrebbe toccare fino a 2.900 posti di lavoro tra il 2016 e il 2017.

Il taglio era stato preannunciato venerdì scorso dall'azienda ai sindacati, e indicato come effetto della rottura dei negoziati per migliorare la produttività. Secondo fonti sindacali, il management ha indicato un taglio di 300 piloti, 700 hostess e 1.900 personale di volo, ma il numero potrebbe essere maggiore perchè sarebbe prevista anche una cospicua riduzione di voli (37), e il ritiro di ben 14 aerei a lunga distanza. Se queste cifre dovessero essere confermate, i sindacati ritengono che sarebbero 4.900 i posti a rischio.

La necessità di un accordo

Oggi pomeriggio, il comitato centrale d'impresa della compagnia francese, organo gestionale che riunisce rappresentanti della direzione e dei dipendenti, si riunirà per ufficializzare le riduzioni di personale, in termine di numero e di suddivisione tra personale navigante e di terra. "Faccio appello a tutti, in particolare i piloti, perchè facciano uno sforzo - ha commentato ai microfoni di France Inter il portavoce del governo francese, Stephane Le Foll - ovviamente bisogna che il dialogo sia possibile, bisogna mettersi intorno a un tavolo".

Intanto, sui social network molti criticano l'atteggiamento dei piloti, che hanno rifiutato di accettare un accordo di produttività con l'azienda. "Si dice che i piloti Air France sognano di volare da quando hanno sei anni, ma non accettano sei voli intercontinentali in più all'anno. Troppo faticoso", scrive un utente su Twitter, mentre un altro li accusa di "fregarsene della sorte del resto del personale". La riunione del comitato centrale d'impresa di Air France, che deve decidere quanti posti di lavoro saranno tagliati nel prossimo piano di rilancio, è stata interrotta da "diverse centinaia" di dipendenti in protesta, che sono entrati nella sede urlando slogan contro i dirigenti.

Lo riportano fonti sindacali, citate dai media francesi. Il premier francese Manuel Valls si dice "scandalizzato" dalle violenze durante il comitato centrale d'impresa di Air France, che questa mattina era chiamato a decidere quanti posti di lavoro saranno tagliati nel prossimo piano di ristrutturazione. Il capo del governo ha anche espresso tutto il suo "sostegno" alla direzione.

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