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ANSA/FRANCO SILVI
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Economia

7 misure per la lotta all'evasione

Come il governo Renzi si è mosso per cercare di ridurre l'evasione dal fisco: dalla delega al 730 precompilato fino alla voluntary disclosure

La lotta all'evasione è una
"priorità" del governo che ha però scelto un "cambiamento alla 
radice" della strategia con cui stanare i "furbetti" del fisco.
Tanto che, grazie all'incrocio delle banche dati, l'Agenzia
 delle Entrate ha già potuto mandare oltre 500mila lettere ad
 altrettanti contribuenti dei quali manca all'appello la
 dichiarazione per il 2014.


Nei giorni in cui si alza il tono dello scontro politico sulla scia dell'innalzamento del tetto ai contanti, il governo 
difende le sue scelte in materia di contrasto all'evasione e, 
nel confermare la fiducia nel lavoro del direttore Rossella
 Orlandi, mette in fila tutte le misure introdotte "in venti mesi 
di governo", spesso "ignorate dal dibattito pubblico". Ecco, nelle prossime slide, quali sono.

1 - Delega fiscale

Attuata rendendo la normativa "più chiara e 
non equivocabile, così da prevenire comportamenti abusivi e 
margini di interpretazione" e dando "un ruolo nuovo" al fisco
 che "non aspetta il contribuente al varco, ma al contrario
 propone un confronto in presenza di dati anomali prima di
 procedere con procedimenti sanzionatori".

- DELEGA FISCALE:Le novità

2 - Incrocio banche dati

È stato promosso con la legge di 
Stabilità 2015. Così le Entrate possono "segnalare ai contribuenti
 problemi di adempimento prima di attivare il processo
 sanzionatorio, in modo da incentivare l'adempimento spontaneo. 
Il risultato più evidente di questa novità è la comunicazione dell'Agenzia a piu' di 500mila contribuenti dei quali non risulta 
la dichiarazione dei redditi 2014: in questo modo hanno 
l'opportunità di mettersi in regola rapidamente, spontaneamente
 e con una sanzione molto contenuta".


3 - 730 precompilato

introdotto nel 2015 ha reso "efficace il 
controllo incrociato sulle banche dati".


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4 - Reverse charge e split payment

Con queste modalità di
 versamento dell'Iva l'erario puo' registrare un maggior gettito 
di imposta stimato nell'ordine di 1 miliardo di euro nell'anno

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4 - Voluntary disclosure

È un procedimento che consente di 
regolarizzare queste posizioni a fronte del pagamento di imposte
 eventualmente evase. L'attivazione della procedura da parte del 
contribuente consente di evitare alcune conseguenze 
dell'eventuale evasione salvo casi di autoriciclaggio.


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5 - Accordi bilaterali

In 
questi 20 mesi sono stati ratificati 8 accordi bilaterali e 
sottoscritti accordi bilaterali con 9 giurisdizioni per adeguare 
gli accordi contro la doppia imposizione in modo da renderli più 
efficaci contro l'evasione fiscale e la migrazione di capitali.

6 - Accordi multilaterali anti-evasione

 L'Italia è stata tra i promotori dei protocolli di scambio automatico di 
informazioni tra amministrazioni fiscali grazie ai quali sarà 
possibile individuare contribuenti italiani che tentano di
 occultare al fisco patrimoni costituiti all'estero.


7 - Accordi multilaterali anti-elusione

Le multinazionali
 hanno la possibilità di trasferire costi e profitti tra le
 diverse filiali così da trarre vantaggio dalla diversità dei sistemi fiscali dei paesi in cui operano. L'Italia ha aderito al 
piano d'azione dell'Ocse contro il fenomeno di base.

7 - Evoluzione delle agenzie fiscali

Il Tesoro ha incaricato Fmi e Ocse di effettuare una valutazione del modello delle agenzie fiscali in chiave comparativa con buone pratiche internazionali, per dare attuazione operativa al principio legislativo di nuova cooperazione tra fisco e contribuente.

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