Da Renato Zero a Shia Le Beouf: quando l'intemperanza è vip
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Da Renato Zero a Shia Le Beouf: quando l'intemperanza è vip
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Da Renato Zero a Shia Le Beouf: quando l'intemperanza è vip

Multe contestate, risse e regole non rispettate. Ecco cosa succede quando la celeb si ritiene immune dalla legge

Claudia Gerini che insulta i tassisti (ma poi chiede scusa), Renato Zero che non accetta una multa per divieto di sosta e, addirittura, scomoda una troupe televisiva, ma anche Johnny Depp che introduce i cani in Australia in barba alla legge o Shia Le Beouf che fuma a teatro. Essere celebrities a volte fa credere che il "Lei non sa chi sono io" possa aprire porte e far chiudere un occhio su regole e buon gusto, ma non sempre è così e le leggi dei "Comuni mortali" finiscono per mettere nei guai anche le Very Important People. 

Gettyimages
Johnny Depp e Amber Heard. Il passato turbolento di Depp gli ha fatto avere non pochi guai con le autorità, ma oggi a mettere in crisi l'attore è la vicenda dell'ingresso clandestino dei suoi cani in Australia. Per colpa della bravata vip in barba alle regole del Paese Johnny (ma anche la moglie Amber) rischia fino a 10 anni di carcere oltre che una multa salatissima
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