Cultura

Fumetti: 'Il mio nome è Ultras'

Andrea Zoli documenta, con il suo tratto underground, la vita degli Ultras del Cesena e la loro visione del mondo

Presenti da decenni nelle cronache, gli Ultras rappresentano il lato violento del mondo del calcio. Ma chi sono, cosa fanno nella vita? In cosa credono? "Il mio nome è Ultras" di Andrea Zoli, è un fumetto che dà voce ai diretti interessati con l'intento di presentarli al lettore, senza giudicare.
Zoli ha vinto il concorso regionale del festival Komikazen – fumetto di realtà lo scorso anno, il che ha portato alla pubblicazione di questo libro da parte di Comma 22 .

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"Il mio nome è Ultras" si articola in capitoli simili ad interviste, in cui i protagonisti si raccontano in prima persona, spiegando concetti chiave e raccontando episodi significativi. Tematica ricorrente sono i valori in cui l'Ultras crede, da "amicizia e lealtà" al fare a botte con altre tifoserie organizzate, altrettanto desiderose di menar le mani. La fedeltà alla squadra è un "credo" irrinunciabile, ma al tempo stesso emerge come il calcio, le partite e i giocatori non siano il vero centro dell'interesse.
Il rapporto degli Ultras con la società è ricco di contraddizioni e conflitti irrisolti, e se da un lato c'è soddisfazione nell'essere temuto, dall'altra c'è il desiderio di essere ritenuto un persona "perbene", rispettabile.

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Il tratto di Zoli, erede dell'underground e reminescente di fumettisti come Professor Bad Trip e Kaz, rappresenta un'umanità varia e mostruosa, resa ancora più brutale da una palette limitata a giallo, grigio e marrone. Gli Ultras pieni di ferite ricucite non sono belli, ma condividono i volti distorti e i dentoni con tutti gli altri, e perfino i bambini non hanno alcuna grazia. I veri mostri, però, secondo gli occhi dei protagonisti, sono i poliziotti: di volta in volta cani, idre o babbuini, rappresentano gli antagonisti con cui non si può scendere a patti.
Le tavole, seppur piene di dettagli, risultano sorprendentemente equilibrate e ben leggibili. Il lettering accurato ed espressivo, l'uso di etichette, simboli ed elementi grafici da diagramma contribuiscono a creare un lessico da compendio.

"Il mio nome è Ultras" è un volumetto brossurato di 80 pagine stampato in bicromia. Edito da Comma 22 , è proposto ad un prezzo di copertina di 13 Euro.

Nota: tutte le immagini sono copyright di Andrea Zoli e Comma 22.

Si ringrazia Serena Di Virgilio per la collaborazione nella stesura dell'articolo.

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