Un tesoro d'epoca romana, risalente a 1600 anni fa, nelle acque antistanti Cesarea, uno dei più importanti siti archeologici di Israele. L'hanno trovato per caso due sub israeliani in alcune immersioni compiute sul posto prima della Pasqua ebraica.

Avvisata la sovrintendenza, il tesoro - contenuto nel relitto di una nave - è stato portato alla luce e dopo la catalogazione gli archeologi lo hanno definito il maggior ritrovamento degli ultimi 30 anni. Dalla stiva del vascello sono emersi molti oggetti in bronzo in ottimo stato di conservazione: una lampada raffigurante l'immagine del Dio Sole, la statuina della dea Luna, una lampada a forma di testa di schiavo africano, oggetti scolpiti con effigi di animali. Inoltre frammenti di giare usate per contenere acqua destinata all'equipaggio della nave. Una delle maggiori sorprese - ha detto la Sovrintendenza israeliana - è stata la scoperta di due mucchi, di circa 20 chili, di monete del peso di circa 20 chilogrammi con sovrimpressa l'immagine dell'imperatore Costantino (312-324 dopo la nascita di Cristo) e anche di Licinio, suo avversario nel potere. (ANSA)

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