Cultura

Il segreto dei Gladiatori? Energy Drink a base di cenere e tante verdure

Ricerche di paleopatologia su resti rinvenuti a Efeso (Turchia) fanno luce sulla dieta dei guerrieri dell'arena

Jean Leon Gerome: Pollice Verso

Filippo Brandolini

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Oggi giorno molti frequentatori di palestre sono convinti che l'unico modo di far crescere una massa muscolare definita e tonica sia mangiare molta carne più volte al giorno e, se non basta, assumere integratori sintetici di proteine, amminoacidi e sali minerali.

Ma senza diete iperproteiche e prodotti sintetici, come è possibile che già nell'età classica gli uomini sfoggiassero fisici da bodybuilder? Nelle statue greche e romane, infatti, non mancano esempi di fisici scolpiti e definiti (da cui gli aggettivi "statuario" e "scultoreo" tra l'altro) per cui dovevano esistere "modelli" in carne e ossa per gli artisti. 

Il segreto dei gladiatori svelato dagli archeologi

L'archeologia ha recentemente fatto più chiarezza sulle abitudini alimentari degli atleti più celebri del mondo romano: i gladiatori. Malgrado già nelle fonti scritte si dice che i gladiatori seguissero una dieta prevalentemente vegetariana, mancava ancora la conferma del dato scientifico.

La forza viene dall'orzo

Il professor Karl Grossschmidt, paleopatologo della Medical University di Vienna, pochi anni fa ha dato il via a un progetto volto a ricostruire la vita dei gladiatori. In particolare il team austriaco si è concentrato sullo studio delle ossa di tombe gladiatorie di II - III secolo a.C. e rinvenute nel 1993 a Efeso, prosperosa città romana della provincia d'Asia, oggi in territorio turco.

La ricerca ha recentemente raggiunto risultati davvero interessanti confermando che la dieta dei gladiatori era davvero prevalentemente vegetariana e che erano soliti bere un tonico a base di cenere dopo l'allenamento.
Il team viennese, in collaborazione con l'Institute of Forensic Medicine dell' Università di Berna, ha analizzato con la spettroscopia i rapporti degli isotopi stabili di carbonio, azoto e zolfo presenti nel collagene delle ossa e quelli di stronzio e calcio contenuti nell' osso minerale.
I risultati hanno dimostrato che i gladiatori seguivano l'alimentazione comune della popolazione locale, basata principalmente sul consumo di grano e piatti poveri di proteine. Le fonti storiche disponibili effettivamente raccontano che la dieta tipica dei gladiatori fosse costituita da legumi e orzo tanto che per i contemporanei erano conosciuti anche come "hordeani", i mangiatori d'orzo (hordeum in latino).

Il tonico alla cenere

Nelle ossa dei gladiatori, però, è stata rilevata una quantità di stronzio molto superiore rispetto alla popolazione coeva. Un suggerimento per spiegare questa anomalia arriva dalla Naturalis Historia di Plinio il Vecchio che riporta la notizia che un tonico a base di cenere aveva un ruolo chiave nella vita dei gladiatori. Il team viennese è arrivato alla conclusione che i gladiatori di Efeso assumessero una bevanda a base di cenere di legna per fortificare il corpo dopo intensi sforzi fisici e per preservare la salute delle ossa. Fabian Kanz, scienziato del Department of Forensic Medicine di Vienna, ha fatto notare come anche al giorno d'oggi molti atleti assumano pastiglie di magnesio e calcio dopo dure sessioni di allenamento. I gladiatori probabilmente assumevano bevande alla cenere dopo i combattimenti o le sedute d'addestramento.

Frank Medrano, gladiatore moderno: dieta vegana e ginnastica all'antica

Stando all'archeologia, dunque, basterebbero solo verdure e cenere per avere un fisico muscoloso e definito? Il bodybuilder italoamericano Frank Medrano da sempre si proclama vegano e basa i suoi allenamenti solo su esercizi di ginnastica calistenica, antica pratica di esercizi a corpo libero ( il nome deriva dal greco Kalòs, bello e Sthenos, forza). I risultati? le immagini del suo profilo Instagram parlano da sole.


Ancora una volta l'archeologia dimostra come l'uomo contemporaneo abbia ancora tanto da imparare dal suo passato.

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