Marilyn incanta Praga

Il Museo Salvatore Ferragamo ha inaugurato al Castello di Praga la mostra dedicata a Marilyn Monroe. E' la prima volta all'estero

Anna Mazzone

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"Date a una ragazza la scarpa giusta ed essa conquisterà il mondo". Così Marilyn Monroe che in quanto a scarpe prediligeva senza alcun dubbio quelle italiane di Salvatore Ferragamo. E a mezzo secolo dalla scomparsa della celebre diva il Museo Salvatore Ferragamo di Firenze le rende omaggio inaugurando una mostra a lei dedicata nella città di Kafka. Dalle cupole fiorentine al Castello di Praga, la mostra per la prima volta sbarca all'estero per bissare il successo già raccolto un anno fa nella città dei Ferragamo. "Marilyn è ancora così amata perché rappresenta un avatar del sogno americano", dice Stefania Ricci, direttore del Museo Salvatore Ferragamo, che con Ferruccio e Giovanna Ferragamo (Presidente e Vice Presidente della holding italiana) ha tagliato il nastro della mostra di Praga, affollatissima sin dal primo giorno. Fotografie, vestiti, e soprattutto scarpe. Ce ne sono tante sparse per le austere stanze del Castello. Ma anche opere di arte classica, da Canova a Furini, e poi tanto Andy Warhol, con la Monna Lisa e le sue celebri immagini pop di Marilyn. Un viaggio attraverso una delle icone della galassia hollywoodiana, tra appunti sparsi e poesie che l'attrice amava comporre quando era lontana dalle telecamere. Un tributo a una donna che ha incarnato tutti gli archetipi della femminilità, da Cleopatra alla Venere di Botticelli, e che è morta sola nel suo letto, più di cinquanta anni fa. Eppure, a giudicare dall'emozione dei visitatori della Mostra di Praga, l'attrice che cantò "Buon compleanno" al presidente Kennedy è tutt'altro che dimenticata e, da gran diva quale è stata, riesce ancora a far parlare di sé.

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