Edoardo Frittoli

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L'emmentaler svizzero ha un padre nobile. Due secoli fa, il 3 febbraio 1815, Rudolf Emanuel Effinger fondava nella sua città natale, Kiesen, la prima industria casearia della Svizzera. Figlio del colonnello dei Dragoni Nicholas Albrecht Effinger, seguì la carriera militare del padre. Dapprima fu assoldato dagli austriaci e nel 1793 partecipò all'assedio di Mainz e alla successiva campagna d'Alsazia. 

Dopo un "grand tour" in Italia assieme al fratello, fu richiamato per la difesa di Berna assediata dai francesi. Incarcerato da questi ultimi e portato in carcere a Besançon, fu rilasciato e entrò a far parte del governo bernese. Alla morte del padre ereditò assieme al fratello il castello e i possedimenti di Wildegg, dove decide di impiantare l'attività casearia su scala industriale, inizialmente a struttura cooperativa.

Nel 1824 fonda un istituto di credito rurale, la Ersparniskasse, e un altra sede produttiva di derivati del latte. Oggi il primo caseificio fondato da Effinger è ricostruito fedelmente con gli strumenti originali nel Museo del Formaggio e del Latte con sede proprio a Kiesen dove due secoli fa nasceva il primo nucleo di una delle attività industriali più importanti della Svizzera.

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