Twitter Fiction Festival, la rassegna degli scrittori da social network

In barba ai conservatori come Jonathan Franzen, ecco il primo festival letterario dedicato al microblogging

Twitter Fiction Festival

Il festival del microblogging – Credits: Twitter Fiction Festival

Andrea Bressa

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Che sia la nuova frontiera della letteratura o meno non sta a noi stabilirlo. Ma è innegabile che i social network sembrano aver generato un originale spazio creativo (e di discussione) nell’universo della parola scritta. L’ultimo esempio è il Twitter Fiction Festival, evento nato per incoraggiare la realizzazione di racconti in formato mignon, attraverso gli ormai noti tweet da 140 caratteri.

La bizzarra rassegna, che probabilmente farà storcere il naso ai più nostalgici come Jonathan Franzen , è iniziata ieri pomeriggio e andrà avanti per altri quattro giorni. Nessun luogo fisico naturalmente, si fa tutto in rete. L’idea, annunciata a ottobre , è del Guardian, che ha fatto partire una squadra di autori da tutto il mondo, precedentemente selezionati ad hoc da una giuria di esperti del settore editoriale statunitense. Nel team anche doppiozero Serial TW , canale italiano dedicato alla narrazione seriale.

“Microblogging” è l’esatto termine che definisce questo tipo di scrittura, e già si sono visti in tempi recenti altri esempi del genere. Ricordiamo una su tutte l’americana Jennifer Egan, Premio Pulitzer nel 2011 con Il tempo è un bastardo (Minimum Fax),  che nel maggio scorso ha realizzato e pubblicato il racconto Black Box fatto di soli tweet, un tot al giorno. O, ancora, Matt Stewart, il vero pioniere, che nel 2009 rispose agli innumerevoli rifiuti delle case editrici lanciando il suo romanzo in 3700 “cinguettii”.

Per curiosare nel Twitter fiction festival basta seguire l’hastag #twitterfiction .

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- Il tempo è un bastardo – Jennifer Egan (Minimum Fax)

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