Treni e letteratura: 10 libri sulle rotaie

Christie, Simenon, Vittorini e tanti altri raccontano incontri, omicidi, amori ambientati tra i vagoni

Treno a vapore

Treni e letteratura – Credits: Thinkstock

Silvia Malnati

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Con il suo sferragliare sulle rotaie, gli scompartimenti dove sconosciuti siedono gli uni accanto agli altri, il fischio che lancia quando si avvicina alla stazione, il treno è una terra di nessuno -  lo sfondo ideale per ambientare storie di incontri, di mistero e di viaggio. Mentre dai finestrini i personaggi osservano il paesaggio che scorre confuso, tra i vagoni sono in agguato presenze inquietanti, donne affascinanti e detective all’opera. Diversi autori si sono confrontati con questo mezzo, l’hanno esplorato e vissuto, cogliendo ottimi spunti letterari.

Ecco una lista di 10 romanzi ambientati sui convogli.

Assassinio sull’Orient Express – Agatha Christie (Mondadori)
Uno dei gialli più famosi di sempre, ambientato sul treno che collega Parigi a Istanbul. Protagonista è il detective belga Hercule Poirot che, in viaggio a bordo del convoglio, si trova a dover districare il caso del cruento omicidio commesso tra gli scompartimenti durante una sosta forzata a causa della neve.

Treno di notte per Lisbona – Pascal Mercier (Mondadori)
Raimond Gregorius conduce una vita banale a Berna, dove insegna greco e latino, finché non si trova immischiato in una faccenda più grande di lui: per caso intercetta una donna che sta per gettarsi dal ponte e la salva. Di lei sa solo che è portoghese. Più avanti Gregorius, attratto dalle opere di uno scrittore lusitano dissidente, prenderà un treno per Lisbona per ritrovare l’autore e scoprire le trame di un mistero irrisolto.

Il treno – Georges Simenon (Adelphi)
È il 1940 quando due sconosciuti, un uomo e una donna, di trovano a bordo dello stesso treno, entrambi in fuga dalle truppe della Wermacht che dal Belgio stanno per invadere la Francia. Stretti nel carro bestiame diretto verso sud, i due instaureranno un dialogo fatto di sguardi, che culminerà in un momento inaspettato di gioia fugace, un attimo di vita nel buio della guerra.

Notte in treno – Irène Némirovsky (Via Del Vento)
Nelle venti pagine scritte allo scoppiare della guerra, l’autrice trasferisce sulla carta le tensioni, gli interrogativi e le emozioni strazianti dei passeggeri di un treno diretto a Parigi, dove ognuno sembra perdere la propria identità.

Il treno d’Istanbul - Graham Greene (Mondadori)
Diversi personaggi affollano il treno che taglierà l’Europa per raggiungere Istanbul, ognuno in fuga da qualcosa e sconvolto da tormenti interiori. Siamo nel 1932, in un momento di inquietudine generale: è questo il quadro in cui un intricato giallo sulle rotaie prende forma.

Conversazione in Sicilia – Elio Vittorini (BUR)
Silvestro Ferrauto è un tipografo intellettuale di origini sicule trapiantato a Milano da una decina d’anni. Quando apprende che il padre ha lasciato la madre per raggiungere l’amante a Venezia, Silvestro decide di ritornare nella sua terra. Inizia così un viaggio in treno denso di incontri ed emozioni.

Treni strettamente sorvegliati - Bohumil Hrabal (E/O)
Sullo sfondo della seconda guerra mondiale, Miloš svolge il suo lavoro di ferroviere sfortunato in una stazione della Repubblica Ceca, tormentato dai suoi problemi di eiaculazione precoce. Oscurato di continuo dai successi sessuali del capostazione, Miloš avrà il suo riscatto quando gli verrà chiesto di lanciare una bomba in un convoglio nazista in arrivo.

L’Italia in seconda classe – Paolo Rumiz (Feltrinelli)
Il viaggio dell’autore insieme al suo fidato compagno ‘740’ ha il suono del ferro di tutti i treni che hanno preso per attraversare l’Italia e raccontarla in questo libro. Dalla Calabria all’Abruzzo, da Firenze a Gorizia passando per Milano e altre numerose tappe: il tour di Rumiz (esclusivamente in seconda classe)è un itinerario scherzoso e spietato alla scoperta della Penisola e dei suoi abitanti.

Il treno di notte – Ruskin Bond (Donzelli)
Dall’India, una raccolta di racconti ambientati sui vagoni dei treni che attraversano un Paese che assomiglia più ad un continente. Gli scompartimenti diventano il luogo ideale di incontri sconclusionati, laceranti separazioni, o delicati arrivederci.

Quel treno per il Pakistan - Khushwant Singh (Marsilio)
1947, India e Pakistan diventano due Paesi a se stanti. La vita del villaggio Mano Majra, lungo la ferrovia nella regione del Punjab, viene sconvolta da un omicidio notturno, seguito dall’arrivo di un treno carico di cadaveri di pakistani. L’indagine, che coinvolgerà diversi personaggi, si concluderà con un simbolico viaggio sulle rotaie.

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-Assassinio sull’Orient Express – Agatha Christie (Mondadori)

-Treno di notte a Lisboa – Pascal Mercier (Mondadori)

-Il treno – Georges Simenon (Adelphi)

-Notte in treno – Irène Némirovsky (Via Del Vento)

-Il treno d’Istanbul - Graham Greene (Mondadori)

-Conversazione in Sicilia – Elio Vittorini (BUR)

-Treni strettamente sorvegliati - Bohumil Hrabal (E/O)

-L’Italia in seconda classe – Paolo Rumiz (Feltrinelli)

-Il treno di notte – Ruskin Bond (Donzelli)

-Quel treno per il Pakistan - Khushwant Singh (Marsilio)

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