“Ti mangio!” e “Piccola luna”: un'avventura strampalata e una storia della buonanotte per incantarvi

Fantasia, stupore, divertimento, poesia, dolcezza e relax in due albi illustrati per bambini dai tre anni in su.

Dettaglio di "Ti mangio!", John Fardell, il Castoro

– Credits: Ti mangio!, John Fardell, il Castoro

Ilaria Cairoli

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“...quando sfortunatamente...”

Mai sentito parlare di Inghiottone dei boschi? e di Gnammete alato? E del temibile Slurpante Spinato?

Dovreste. Soprattutto se amate le gite nei boschi.
L’occasione per saperne qualcosa di più e per sapervi destreggiare nel caso ne incontraste uno ce l’avete leggendo Ti mangio! di John Fardell, edito da il Castoro.

Ti mangio! è uno di quei libri che i bambini non vogliono mai smettere di leggere, uno di quelli che vi faranno rileggere all’infinito. Suona un po’ come una minaccia, ma posso garantire che Ti mangio! conquista tutti con le sue bellissime ed ironiche illustrazioni e con la sua storia semplice, ma di grande effetto.

John Fardell riesce infatti in una bella impresa: pur raccontandoci una storia dalla trama ripetitiva, ci stupisce ad ogni voltar di pagina con effetti speciali.

Il racconto è una girandola di avvenimenti che coinvolgono due piccoli fratelli, Sara e Leo, e incomincia nel più classico dei modi, per stravolgere subito le nostre aspettative con un evento davvero bizzarro.

“Un giorno, Leo e sua sorella Sara andarono nel bosco
...quando sfortunatamente...Leo fu mangiato da un Inghiottone dei boschi.

Sara non si fece prendere dal panico. Sapeva che gli Inghiottoni dei boschi di solito ingoiano la preda tutta intera e che, se avesse fatto in fretta, poteva esserci un modo per liberare Leo.”

Non temete, la storia si risolverà dopo molte peripezie, grazie al sangue freddo di una sorella davvero invidiabile.

Un libro fantasioso e stupefacente che divertirà tutti.

Da quattro anni in su.

Ti mangio! , John Fardell, il Castoro, 2012.  

“Ogni giorno, molto molto tempo dopo il mattino, viene la sera.
Allora Notto chiama il suo Bubù. “Bubù, vieni presto! È ora di andare a casa!”

E con la sera arriva la luna. Tutte le sere, Bubù dice “Là!”, indicando la luna con il suo ditino.
Succede la stessa cosa tutte le sere!”

Piccola luna è una tenera storia della buonanotte, con illustrazioni semplici e rassicuranti, perfetta per rilassare gli animi prima di andare a dormire.

Tutte le sere il coniglietto Bubù, indica la luna. È affascinato da quello spicchio bianco che appare nel cielo e vuole mostrarlo a tutti gli altri animali che incontra sulla via di casa. Peccato che sia già troppo tardi per tutti: pecore, papere, elefanti e canguri sono già pronti per andare a dormire. Quando incontra il gufo, che si è appena svegliato, e inizia a volare facendo il suo verso “Bubù, bubù!”, il coniglietto si arrabbia, è proprio ora di mettersi a letto. Fortuna che c’è la luna a proteggerlo.

Piccola luna è scritto e illustrato da Elzbieta, una autrice polacco-francese, che ha pubblicato già una trentina di albi illustrati per bambini, tradotti in più di venti paesi.

Da tre anni in su.

Piccola luna , Elzbieta, il Castoro, 2012.

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