'The Dark Side of the Moon' compie 40 anni: 3 libri per celebrarlo

Riscopriamo i Pink Floyd attraverso tre consigli di lettura, in occasione dell’anniversario del loro rivoluzionario album

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Un'immagine della dispersione della luce in un prisma. La stessa della dell'album The Dark Side of the Moon – Credits: wikipedia / Vilisvir

Andrea Bressa

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Fondo nero, un raggio di luce rifranto da un prisma e scomposto in un arcobaleno: è una delle immagini emblematiche dei Pink Floyd, una delle più importanti rock band di sempre. Si tratta ovviamente della copertina di The Dark Side of the Moon, uno dei loro album di maggior successo, forse il più conosciuto, che proprio oggi compie ben 40 anni (anche se non li dimostra).

Era il 1 marzo 1973, quando Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason fecero uscire negli Stati Uniti questo rivoluzionario concept album, ricco di sperimentazioni sonore e compositive che contribuirono a farlo diventare un punto di riferimento per molta della successiva produzione musicale.

Registrato nei famosi Abbey Road Studios di Londra, il disco venne realizzato attraverso tecniche fra le più avanzate dell’epoca: sintetizzatori analogici, loop, registrazioni multitraccia. Raggiunse immediatamente un successo planetario e, con le sue 50 milioni di copie vendute, rappresenta l’album più ricercato dei Pink Floyd (oltre a essere uno dei più venduti della storia). Rimangono indimenticati, e conquistano ancora nuove generazioni, brani come Time, The Great Gig in the Sky, Money o Eclipse.

Rimasterizzato e ripubblicato nel 1993 e nel 2003, The Dark Side of the Moon vanta inoltre numerose reinterpretazioni fatte da svariati musicisti e gruppi. Un album che è diventato un mito, insomma, attorno a cui aleggia anche la leggenda secondo cui sarebbe una sorta di colonna sonora segreta del famoso film Il mago di Oz di Victor Flaming del 1939.

In occasione del quarantesimo anniversario di The Dark Side of the Moon, vogliamo proporre quindi tre libri in onore della band che ha saputo ideare un simile capolavoro.

Rosso Floyd - Michele Mari (Einaudi)

Un romanzo surreale basato sulla vita artistica dei Pink Floyd e costruito riunendo tutti i personaggi che hanno incontrato o solo sfiorato la storica band. Ci sono sia figure reali, come David Bowie, Stanley Kubrick, Michelangelo Antonioni, gli stessi membri del gruppo o i tecnici, sia i protagonisti delle canzoni. Una sorta di “istruttoria” in cui tutti raccontano un pezzo della loro esperienza, in un mosaico di testimonianze e ricordi abbinato a una trama fantastica. Dirigono la chiacchierata i cosiddetti siamesi, due cervelli di un solo corpo, metafora della parabola artistica degli stessi Floyd, uniti grazie al binomio Waters/Gilmour (e Syd Barrett per i primi due album).

Inside Out. La prima autobiografia dei Pink Floyd – Nick Mason (Rizzoli)

Il punto di vista che costituisce questa biografia del gruppo britannico arriva direttamente da uno dei suoi membri. Nick Mason, il batterista, ha assistito dall’interno a tutte le fasi della band: dagli inizi nell’underground dei Sixties londinesi, passando dall’abbandono di Syd Barret, procedendo attraverso la guida dei due giganti, Roger Waters e David Gilmour, con un accento sul successo di The Dark Side of The Moon.

Pink floyd. Un sogno in technicolor – Glenn Povey, Ian Russell (Giunti)

Chi conosce i ragazzi di Wish You Were Here sa che non è possibile ascoltarli senza pensare di vedere le immagini che hanno creato: il maiale gigante, il muro che si forma e si dissolve, il prisma che rifrange il raggio di luce, i martelli che marciano. Con questo libro Glenn Povey, fondatore di una fanzine dei Floyd che prende il nome da un brano di The Dark Side of the Moon (Brain Damage), e Ian Russel, collezionista di materiale relativo alla band, hanno provato a costruire un vademecum di immagini, date di concerti, aneddoti e rarità, buono da sfogliare mentre si ascoltano i dischi dei Pink Floyd.

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- Rosso Floyd - Michele Mari  (Einaudi)

- Pink floyd. Un sogno in technicolor – Glenn Povey, Ian Russell (Giunti)

- Inside out. La prima autobiografia dei Pink Floyd – Nick Mason (Rizzoli)

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