‘Studio illegale’, dal libro di Duchesne al film con Fabio Volo

Riscopriamo il romanzo (e il blog) da cui è stata tratta la pellicola interpretata dall’autore de ‘Il giorno in più’

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Fabio Volo e Zoé Felix, protagonisti del film tratto dal libro di Duchesne – Credits: ANSA

Andrea Bressa

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Esce oggi nelle sale cinematografiche Studio illegale, film del regista Umberto Carteni, con il ritorno di Fabio Volo sul grande schermo. L’avevamo visto l’ultima volta nel 2011 ne Il giorno in più , pellicola tratta dal suo omonimo romanzo edito da Mondadori, diretta da Massimo Venier.

Questa volta la fonte di ispirazione arriva dalla penna di un altro scrittore, Federico Baccomo, alias Duchesne, che nel 2009 pubblicò con Marsilio Studio illegale , il resoconto romanzato della sua esperienza lavorativa nel cinico mondo degli avvocati.

La genesi di questo libro è molto particolare. Baccomo infatti, intorno al 2007, si licenzia dallo studio in cui lavora, decidendo di aprire un blog con lo pseudonimo di Duchesne , attraverso il quale sfogare tutto il suo stress ed esprimere il suo senso di distanza da quell’universo impersonale che era il suo lavoro. Condito da tanti curiosi aneddoti e una grande dose di pungente ironia, il blog comincia in breve ad avere molto successo, tanto che non passa molto tempo perché l’idea diventi la base per un libro.

Nasce così Studio illegale, la storia di Andrea Campi, un avvocato che lavora a Milano per un prestigioso studio internazionale. Le sue giornate scorrono sbrigando pratiche riguardanti importanti operazioni finanziarie, cercando di stilare clausole per contratti perfetti, o semplicemente per giustificare le impressionanti parcelle da sei zeri.

La sua ragazza lo lascia, stanca di una vita privata annullata dal lavoro, e Andrea limita i propri rapporti sociali ad aperitivi e feste con i colleghi nella Milano da bere. I giorni sembrano tutti uguali, davanti alla macchinetta del caffè, in ufficio, tra contratti e riunioni. Ma un giorno Andrea, complice un nuovo progetto particolarmente delicato, si trova a fare i conti con se stesso, rendendosi conto della catastrofe personale in cui è scivolato.

Nel film di Umberto Carteni il protagonista Andrea Campi è impersonato proprio da Fabio Volo; a differenza del libro, pare sia presente una maggiore attenzione alla storia d’amore, più che all’analisi sociologica incentrata sulla dicotomia persona/lavoro.


Federico Baccomo ha all’attivo un altro libro, pubblicato nel 2011 sempre con Marsilio. Si intitola La gente che sta bene , anche questo destinato a diventare presto un film interpretato da Claudio Bisio.

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- Studio illegale – Federico Baccomo, Duchesne (Marsilio)
- Il giorno in più – Fabio Volo (Mondadori)
- La gente che sta bene – Federico Baccomo, Duchesne (Marsilio)

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