Stephen King su Twitter: ecco i primi 10 profili che segue

Anche il Re arriva sul social network. Chi sono i privilegiati seguiti dal maestro del brivido?

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Stephen King – Credits: Getty / Mark Mainz

Andrea Bressa

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“My first tweet. No longer a virgin. Be gentle!”: Stephen King ha inaugurato così lo scorso 6 dicembre la sua pagina Twitter , un evento che per gli appassionati – rischiando di esagerare con i confronti – ricorda lo sbarco del santo Padre sul social network cinguettante.

In soli in quattro giorni il maestro del brivido ha raccolto oltre 170mila follower, nonostante appaia abbastanza timido come utente. Nel momento in cui scriviamo, infatti, King sta seguendo solo 16 profili. Ecco chi sono i primi dieci “privilegiati” che l’autore di Shining ha deciso di seguire.

Joe Hill
È il primo per due ragioni. Innanzitutto perché è anche lui autore di successo di libri horror come Ghosts o La vendetta del diavolo (entrambi per Sperling & Kupfer). Ma soprattutto perché il suo vero nome è Joseph Hillstrom King, ed è il figlio secondogenito di Stephen King.

Owen King
Prima la famiglia: Owen è il fratello più piccolo di Joseph e anche lui ha il pallino per la scrittura. Il suo romanzo d’esordio Double Feature è stato pubblicato proprio quest’anno.

Neil Gaiman
È uno dei più affermati e acclamati autori britannici contemporanei. Nato come sceneggiatore di fumetti – Sandman, The Books of Magic – si è affermato anche con romanzi come Nessun dove , American Gods e Coraline. Ha curato anche sceneggiature per serie televisive di successo, come Doctor Who.

The New Yorker
Non può mancare uno dei più illustri settimanali made in USA. Soprattutto se sulle sue pagine compaiono spesso i contributi dello scrittore.

Goodreads
Stephen King ha sempre mantenuto ottimi rapporti con i propri fan. Ha senso dunque la scelta di seguire e monitorare una delle più grandi e importanti comunità online di lettori.

Kelly Braffet
È la cognata di Stephen King, sposata con Owen. Un’altra scrittrice in famiglia: il suo ultimo libro si intitola Save Yourself.

Laura Miller
Giornalista e opinionista per il magazine Salon e il New York Times. Ha recentemente difeso le posizioni negative di King riguardo alla versione cinematografica di Stanley Kubrick di Shining.

Margaret Atwood
Un’istituzione della letteratura nordamericana contemporanea. La scrittrice canadese, vincitrice del Booker Prize 2000 con L’assassino cieco (Ponte alle Grazie), è stata la destinataria di uno dei più “teneri” tweet del maestro.

Kurt Sutter
Compare nella lista anche l’autore e regista di The Shield e di Sons of Anarchy, serie alla quale King ha partecipato come ospite col nome di Bachman (un omaggio al suo pseudonimo Richard Bachman).

Linwood Barclay
Anche King legge e ha i propri miti. L’autore di thriller Linwood Barclay è uno di questi, tanto che il Re si è più volte sbottonato facendo affermazioni molto lusinghiere nei suoi confronti.

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