‘Si fa presto a dire insetto': ecco cosa mangeremo

Nel suo libro Marco Ceriani prevede il futuro dell’alimentazione, fatto di cavallette, grilli e mosche 

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Un piatto di cavallette fritte – Credits: Thinkstock

Andrea Bressa

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Come primo un bel piattone di cavallette croccanti, seguito da un’insalata mista con bachi da seta e mosche domestiche. Un menù del genere può far inorridire, ma c’è chi pensa che nel prossimo futuro sarà all’ordine del giorno sulle nostre tavole. Lo spiega Marco Ceriani nel suo libro Si fa presto a dire insetto. La nuova era del cibo , per ora edito solo in formato ebook da goWare.

Ceriani parte da alcune premesse importanti e decisamente attuali per sviluppare la sua tesi. Nella prefazione scrive: “Il nostro sistema alimentare ha un impatto insostenibile sulle risorse della terra e sulla biodiversità. Occorre ripensare e riprogettare l’intero sistema alimentare globale. A quel punto sarà il momento dell’ento-gastronomia”.

Si tratterebbe, sempre secondo l’autore, di una sorta di ritorno al passato, quando gli insetti rappresentavano la fonte primaria di proteine a buon mercato e sempre abbondanti. Nel libro si trovano riflessioni di carattere sia economico che alimentare.
Non solo gli insetti farebbero bene al nostro organismo, ma in senso più ampio andrebbero a creare anche migliaia di posti di lavoro e nuove professionalità proprio legate al mondo dell’ento-gastronomia.

Si fa presto a dire insetto è corredato da una serie di ricette, tabelle nutrizionali e testimonianze di chi è già convinto estimatore di questo genere di cibo. Buon appetito.

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- Si fa presto a dire insetto. La nuova era del cibo – Marco Ceriani (goWare)

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