Trevanian, alla riscoperta di un maestro del thriller

Da 'Shibumi' alla ristampa di 'Assassinio sull’Eiger’, continua il rilancio del grande autore americano

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Particolare della copertina di Assassinio sull'Eiger – Credits: Bompiani

Andrea Bressa

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Chi ama le spy story in letteratura avrà sicuramente sentito parlare di Trevanian, uno degli pseudonimi dietro cui si è celato per anni Rodney William Whitaker, scrittore statunitense scomparso nel 2005 che ha firmato opere imprescindibili nel genere.

La sua riscoperta, soprattutto in Italia, è però relativamente recente. L’avevamo già incontrato un paio di anni fa quando il buon Don Winslow si presentò con il thriller Satori (Bompiani), prequel di Shibumi. Il ritorno delle gru , uno dei più riusciti romanzi di Trevanian.

La Bompiani non ha perso tempo e ha ripubblicato subito lo stesso Shibumi e L'estate di Katya . Ma l’operazione rilancio non si è fermata lì: è riapparso infatti nelle librerie Assassinio sull’Eiger , il primo degli otto romanzi sfornati tra il 1972 e il 2005 da Whitaker nei panni di Trevanian.

Si tratta di un serrato thriller ambientato tra le Alpi. Il protagonista è Jonathan Hemlock, insegnante di storia dell’arte, esperto scalatore e assassino su commissione. Proprio il mestiere di killer gli è utile per arricchire la sua collezione di opere d’arte provenienti dal mercato nero.

Conoscendo le sue abilità, i servizi segreti americani ingaggiano Hemlock per eliminare un sicario che ha ucciso un loro agente. L’uomo da togliere di mezzo fa parte di una squadra di alpinisti che deve scalare l’Eiger, uno dei monti che hanno più dato filo da torcere agli avventurieri della montagna.

Il personaggio di Hemlock costituisce un po' il modello su cui Trevanian ha poi costruito Nicolai Hel, l'assassino perfetto protagonista di Shibumi.

Assassinio sull’Eiger conquistò anche Clint Eastwood, che ne trasse un omonimo film nel 1975, interpretando lui stesso Jonathan Hemlock.

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