Edoardo Albinati
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Premio Strega 2016, vince Edoardo Albinati

Trionfa "La scuola cattolica", romanzo fiume che racconta la "mala educación" della Roma anni '70 del delitto del Circeo. Presto diventerà film

La scuola cattolica (Rizzoli) di Edoardo Albinati, romanzo fiume che racconta la "mala educación" della Roma anni Settanta del delitto del Circeo, vince il Premio Strega 2016 con 143 voti. All'Auditorium Parco della Musica di Roma, dopo la mezzanotte dell'8 luglio e con diretta tv su Rai Tre, è stato proclamato il vincitore del settantesimo Premio Strega.

Partito da favorito, ha avuto la meglio su L'uomo del futuro di Eraldo Affinati (Mondadori) (92 voti), Se avessero di Vittorio Sermonti (Garzanti) (89 voti), Il cinghiale che uccise Liberty Valance di Giordano Meacci (minimum fax) (46 voti) e La femmina nuda di Elena Stancanelli (La nave di Teseo) (25 voti).

"Un tentativo di analizzare il male che nasce dove meno te lo aspetti". L'opinione di Raffaele La Capria

La scuola cattolica era stato presentato per concorrere allo Strega dagli scrittori Raffaele La Capria e Sandro Veronesi, membri degli Amici della domenica, corpo elettorale del premio letterario. "Un romanzo di educazione alla vita anche nei suoi aspetti più nascosti. Un tentativo di analizzare il male che nasce dove meno te lo aspetti", lo ha descritto La Capria. "Ogni tanto compaiono romanzi che sovrastano tutti gli altri per ambizione e combustione interna. Il romanzo di Albinati è uno di questi": sono invece le parole di Veronesi.

"Credo che l'entusiasmo e la fatica di questa vittoria vadano dedicati a Valentino Zeichen, persona cara e nobile, aquila libera che ha protetto e consigliato i miei figli e tutti noi", ha detto Albinati accogliendo la vittoria, senza riuscire a trattenere la commozione. Il poeta ricordato dal vincitore dello Strega è morto il 5 luglio

"Ho scritto questo libro per i lettori che vogliono leggere di più, sapere di più", le parole di Edoardo Albinati

"La scuola cattolica dovrebbe diventare un film ma finché non vedo asciugarsi la firma del contratto non dico nulla. Io comunque non darò nessun consiglio a chi lo farà, ne collaborerò alla sceneggiatura ma andrò alla prima", racconta Edoardo Albinati, commentando a caldo con i giornalisti la vittoria. "Se fossi giovane, il premio mi avrebbe cambiato la vita, ma ora vengono ricompensate le persone che volevano da me qualcosa di più. Per loro è una soddisfazione. Ho scritto questo libro per i lettori che vogliono leggere di più, sapere di più, non solo storie ma pensare alla loro vita attraverso i personaggi".

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