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Playboy e letteratura: i grandi scrittori ospitati sul magazine di Hugh Hefner

Stephen King, Jack Kerouac, Roald Dahl e gli altri. Ecco alcuni dei più grandi autori pubblicati sulle pagine della più celebre rivista erotica

Hugh-Hefner

Andrea Bressa

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Pochi personaggi nella storia dell'editoria e della cultura popolare dell'ultimo secolo sono paragonabili a Hugh Hefner, l'editore americano che fondò nel 1953 la celebre rivista Playboy, scomparso all'età di 91 anni.

Con il suo magazine è riuscito a influenzare non poco la contemporaneità, diffondendo un diverso modo di narrare il mondo: Playboy non è mai stato solo una mera pubblicazione erotica, ma anche un esperimento spesso riuscito di contenitore leggero per una realtà talvolta troppo pesante.

Hefner è stato capace di inventare un linguaggio, superando pregiudizi e tabù, e, conscio della forza attrattiva delle sue playmate sul pubblico, ha potuto dare spazio anche a tanti articoli e contenuti più impegnati, come le celebri e intense interviste a illustri personaggi: Malcom X, Jimmy Carter, John Lennon, solo per citarne qualcuno.

Non vanno poi tralasciati gli innumerevoli contributi di grandi firme della letteratura, con i loro racconti pubblicati proprio su Playboy. Ecco una lista parziale dei più noti e iconici scrittori che sono apparsi sul magazine di Hugh Hefner.

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Margaret Atwood - 28 settembre 2017 – Credits: ANSA/EPA/Rolf Vennerbernd

MARGARET ATWOOD

L'autrice, da anni in odore di Nobel per la letteratura, ha firmato svariate storie per Playboy. La più nota è The Bog Man (del 1991) contenuta nella raccolta di racconti Wilderness Tips (in Italia pubblicata nel 1997 dalla casa editrice La Tartaruga con il titolo Vera spazzatura e altri racconti). È la storia di Julie, studentessa canadese di archeologia innamorata del suo professore, un uomo più vecchio e sposato. I due amanti intraprendono un viaggio in Scozia, dove trovano i resti perfettamente conservati dal gelo di un uomo di duemila anni fa.

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Haruki Murakami - 26 settembre 2017 – Credits: ANSA/EPA/Henning Bagger

HARUKI MURAKAMI

Solo recentemente sono arrivati in Italia due suoi racconti raccolti in un unico romanzo intitolato Gli assalti alle panetterie (Einaudi). Una di queste storie, The Second Bakery Attack, fu pubblicata per la prima volta nel 1992 su Playboy e successivamente inserita nell'antologia The Elephant Vanishes, al momento ancora inedita da noi.

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Stephen King - 21 settembre 2017 – Credits: Mida/ANSA

STEPHEN KING

Anche il maestro del brivido ha dato il suo contributo su Playboy, e in più di una occasione. La prima volta risale al 1985, con il racconto Il word processor degli dei (inserito poi nella raccolta Scheletri). Ma citiamo anche Willa o Mute, usciti rispettivamente nel 2006 e nel 2007 ed entrati a far parte del volume Al crepuscolo (2008). Il più recente lavoro sulle pagine del magazine di Hefner è del 2016, intitolato The Music Room.

Jack-Kerouac

Jack Kerouac - 28 settembre 2017 – Credits: Wikipedia/Tom Palumbo

JACK KEROUAC

Una chicca che forse i più appassionati di Kerouac conoscono: l'autore americano pubblicò nel 1959 una breve storia prequel di Sulla strada, dal titolo Before the Road, uscita solo sulle pagine di Playboy. Un altro racconto, Good Blonde, è invece del 1965, anche questo rimasto inedito.

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Gabriel Garcia Marquez - 18 aprile 2014 – Credits: EPA/Mario Guzman

GABRIEL GARCIA MARQUEZ

L'autore colombiano Premio Nobel apparve nel 1971 su Playboy con The Handsomest Drowned Man in the World, la storia di un cadavere talmente bello da riuscire ad affascinare le persone del villaggio in cui viene ritrovato. Il racconto completo (in inglese) si può leggere andando su questo sito.

Ray-Bradbury

Ray Bradbury - 6 giugno 2012 – Credits: AP Photo

RAY BRADBURY

Il romanzo più famoso e importante di Ray Bradbury è certamente Fahrenheit 451, uscito nel 1953. Pochi sanno però che l'anno successivo Playboy (aperto da pochissimo) ne pubblicò sulle sue pagine una versione a puntate.

Ian-Fleming

Ian Fleming - 5 ottobre 2012 – Credits: LaPresse

IAN FLEMING

L'undicesimo romanzo della serie dedicata a James Bond è del 1963 e si intitola Agente 007 al servizio segreto di Sua Maestà (in inglese On Her Majesty's Secret Service). Nello stesso anno quella storia apparve anche su Playboy, riadattata a feuilleton da tre puntate. Ma Ian Fleming contribuì anche con altri racconti, legando profondamente lo stile del suo personaggio sciupafemmine all'immaginario del pubblico del magazine di Hefner.

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Roald Dahl - 12 settembre 2016 – Credits: Getty Images

ROALD DAHL

Chi avrebbe mai detto che lo scrittore per bambini per antonomasia potesse entrare in questo elenco? Ebbene, Roald Dahl basò il suo unico romanzo per adulti (uscito nel 1979 e inedito in Italia) My Uncle Oswald su una storia che scrisse anni prima proprio per Playboy, chiamata The Visitor (poi entrato nella raccolta del 1965 Switch Bitch). Particolare la descrizione che si trova nel libro del protagonista Oswald, indicato come “il più grande fornicatore di tutti i tempi”.

GLI ALTRI SCRITTORI

L'elenco dei grandi scrittori ospitati fra le pagine di Playboy è molto più lungo. Fra questi ne citiamo qualcun altro, come James Baldwin, Vladimir Nabokov, John Updike, Chuck Palahniuk, James Jones, Michael Crichton, Arthur C. Clarke, John Irving, Doris Lessing, Kurt Vonnegut e Joseph Heller.

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