Libri

#NatalecongliAutori™ 2016 presenta 'A cena con l’Autore'

Il cuore grande degli scrittori: presenziano alla raccolta di fondi benefica e si mettono in gioco, anzi in palio

In senso orario da sx: Rossella Calabrò con Franco Trentalance, Donato Carrisi, Guido Bagatta, Stefania Nascimbeni, Filippo La Mantia, Valeria Merlini e Stefano Guindani, Rosa Teruzzi con Lucia Tilde Ingrosso, Federico Baccomo con Chiara Moscardelli, Carlo A. Martigli

Valeria Merlini

-

Si è da pochissimo conclusa la quarta edizione del mio, anzi del nostro, Natale con gli Autori™, che già la malinconia mi attanaglia. Sì perché quest’anno io e Stefania Nascimbeni, con cui condivido il piacere e l’onore di riunire ogni anno per il periodo di festa amici scrittori con cui sensibilizzare alla lettura e fare al tempo stesso del bene, abbiamo realizzato una serata che difficilmente scorderemo.

Una Cena con Autore il cui scopo è stato raccogliere fondi a favore della Fondazione Francesca Rava per il progetto Scuole di Strada in Haiti. E siamo felici di annunciare che il ricavato ha superato i diecimila euro. Siamo altrettanto orgogliose di aver regalato non solo sorrisi ma anche pasti e momenti di preziosa istruzione ai bambini di una delle terre più martoriate al mondo.

Tutto ciò è stato possibile con l’incredibile generosità degli ospiti, scrittori e giornalisti che sono intervenuti numerosissimi e con grande curiosità al ristorante di Filippo La Mantia, l’Oste e Cuoco che ostina a non farsi chiamare Chef (e che noi adoriamo anche per questo).

Prezioso Filippo e preziosi tutti gli autori che hanno, sin dal mio primo invito, aderito con entusiasmo lasciandosi trasportare dalle follie che man mano mi si accendevano in testa: video prima dell’evento, racconti da scrivere e poi annullati da me in un impeto di bontà per sollevarli da un simile impegno, cappellini di natale da portare e indossare (tranne i più ostici) e decidere anche come mettersi in palio.

Sì, perché nel corso della serata si è tenuta una lotteria in cui tutti, ma proprio tutti gli autori, hanno gentilmente offerto parte del proprio tempo da mettere a disposizione del vincitore.

Un corso di scrittura umoristica con Federico Baccomo (“Woody” per Giunti), un pallone autografato da un grande campione del basket da Guido Bagatta (“72 ore” per Cairo), una sessione di scrittura online con Rossella Calabrò (“La bambina-fiore” per Emma Books) e la copia con dedica dell’imminente romanzo in uscita di Donato Carrisi (“Il maestro delle ombre” per Longanesi).

Ma anche una corsa al Parco Sempione con Stefano Guindani (“Do you know?" Per Skira), un giro per la Milano della cronaca nera con Lucia Tilde Ingrosso (“Il sogno di Anna” per Feltrinelli), un corso di scrittura nel Golfo del Tigullio con Carlo A. Martigli (“La follia di Adolfo” per Mondadori Electa) e un aperitivo per chiacchierare su come nasce un romanzo rosa con Chiara Moscardelli (“Volevo solo andare a letto presto” per Giunti).

Non è rimasto senza vincitore anche un allenamento di Muay Thai con Stefania Nascimbeni (“Tutti pazzi per Gaia” per Leggereditore), posti in prima fila alla trasmissione Quarto Grado con Rosa Teruzzi (“La sposa scomparsa” per Sonzogno) e una partita a tennis con Franco Trentalance (in uscita con un nuovo thriller nel 2017 con Marco Limberti per Pendragon, dopo il successo di "Tre giorni al buio" per Ultra).

Se dovessi pensare a cosa è stato per me il Natale con gli Autori™ risponderei senz’altro che l’ho vissuto come una sfida. Mettermi in gioco. Rischiare di fare non uno, ma molti più passi in avanti rispetto alle precedenti edizioni che ci hanno sì impegnate, ma sempre in “piccolo”: noi e gli autori e una causa benefica da condividere per una sera (dal Dialogo nel Buio in cui ci siamo messi nei panni dell’altro agli #angeliperunasera dell’ultima edizione in cui, insieme ai City Angels, abbiamo aiutato per le “gelide” strade di Milano i più bisognosi). Con questa edizione del Natale con gli Autori™ mi sento cresciuta perché abbiamo consolidato una realtà che ancora mancava.

E per Stefania Nascimbeni?
È stato ed è tuttora un luogo sicuro dove mi sento perfettamente a mio agio con persone che mi somigliano. È nato come sogno ed è diventato realtà!

La riuscita di questa sfida è potuta avvenire grazie al nostro ormai collaudato staff. Ecco quindi perché non potrei più rinunciarci. Colgo quindi l’occasione per ringraziare Roberto Rasia Dal Polo per aver reso la nostra serata decisamente frizzante; Giulia Martelli per aver realizzato i video pre e post-evento (quindi grazie a Dilloconunvideo.it); Francesca Petringa, nostra fotografa ufficiale; Beatrice Pazi, come dico sempre, l’ufficio stampa che tutti vorrebbero, ma che solo noi ci meritiamo.

Ho chiesto anche a Stefania il suo pensiero: “A chi non rinuncerei mai più? Ma alla mia socia! A cosa? Al video di ogni anno e alle foto coi cappellini, perché non bisogna mai prendersi troppo sul serio...”.

Un ringraziamento doveroso alle moltissime case editrici che anche quest’anno hanno aderito al mio appello per ricevere tanti libri da destinare a tre diverse cause:
- 150 libri donati al Centro Accoglienza per Minori del Comune di Milano di via Boifava;
- 250 libri donati alla Fondazione Francesca Rava per Haiti;
- 250 libri donati alla popolazione del Comune di Amatrice colpita dal terremoto.

In particolare desidero ringraziare:
Add, Aliberti, Cairo, Chiarelettere, Chinaski, De Agostini, Garzanti, Giunti, Feltrinelli, Harper Collins Italia, Isabella Paglia, Longanesi, Magic Press, Marsilio, Mondadori, Morellini, Newton Compton, Nottetempo, Piemme, Rizzoli, Sinnos, Sonzogno, Sperling & Kupfer, Ultra. E spero di non aver dimenticato nessuno.

Stiamo già pensando al Natale con gli Autori™ 2017.


© Riproduzione Riservata

Leggi anche

'Immortali' di Luca Pollini

Dalla Nutella alla Nivea, curiosità e leggende dietro gli oggetti che hanno fatto la storia

'Quando amavamo Hemingway' di Naomi Wood. L’intervista

Le donne di Hemingway: amate, poi tradite, infine lasciate. Ma indispensabili

3 libri per sognare (meglio)

“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni” (William Shakespeare)

Commenti