Mario Giordano, ecco chi si riempie le tasche con il business dei migranti

Un libro inchiesta che fa arrabbiare, discutere e un po' anche vergognare

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Mario GIordano, Profugopoli, Particolare della copertina – Credits: Mondadori

Mario Giordano, nell'ultimo libro, Profugopoli. Quelli che si riempiono le tasche con il business degli immigrati, (Mondadori 2016) racconta, in un'inchiesta serrata, una storia che fa arrabbiare, discutere e anche un po' vergognare.

È la storia dei più incredibili modi per improvvisarsi centro d'accoglienza per migranti e guadagnare molti soldi.

Ci sono l'associazione folcloristica (specializzata in tarantella) e l’istituto per odontotecnici. E poi Lady Finanza (bocconiana) e lo speculatore di Londra. Ma anche hotel, agriturismo e residence che rinunciano ad accogliere clienti e turisti e si buttano sul più sicuro “Affare Profugo”. (E se non bastano i posti letto, va bene anche un night club, o una piscina svuotata e riempita di tende.)

Privati che affittano case e ville, e il business delle multinazionali. Le grandi coop bianche e le grandi coop rosse, che sono diventate delle vere e proprie industrie con fatturati che si moltiplicano.

Un’inquietante inchiesta ci svela chi sono gli “avvoltoi” che oggi stanno speculando in nome dell’accoglienza.

Mario Giordano, nell'ultimo libro Profugopoli. Quelli che si riempiono le tasche con il business degli immigrati, Mondadori, 2016.

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