Margherita Hack, 5 libri per ricordarla

Una donna che ha intensamente contribuito allo sviluppo culturale e scientifico italiano e non solo: ecco alcuni consigli di lettura per riscoprirne la vita e l’opera

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Margherita Hack – Credits: VIRGINIA FARNETI ANSA-CD

Andrea Bressa

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La grande scienziata, scomparsa il 29 giugno , ha lasciato dietro di sé numerosi libri, non tutti legati all’astronomia o alla divulgazione scientifica. Nel corso della sua lunga vita Margherita Hack si è impegnata sempre in prima persona per cercare di estendere cultura, conoscenza e coscienza, contribuendo attivamente al dibattito collettivo su svariati temi (ambiente, eutanasia, politica, fede), senza mai tralasciare la giusta dose di ironia.

Abbiamo quindi pensato di omaggiarla con una lista di cinque suoi libri, che possano rispecchiare i temi e le passioni che ne hanno contrassegnato la carriera. Magari utili a riscoprire (o scoprire) l’indimenticabile Margherita Hack.

Nove vite come i gatti. I miei primi novant'anni laici e ribelli – con Federico Taddia (BUR)
La scienziata si racconta in questo libro di memorie, in occasione dei suoi novant’anni. Ripercorre la sua lunga e ricca vita, attraverso la quale ha continuamente indagato l’ignoto, mettendo la propria intelligenza e la propria sensibilità al servizio del progresso di tutti, sia a livello scientifico che culturale e umano.

Io credo. Dialogo tra un'atea e un prete – con Pierluigi Di Piazza (Ediciclo)
La fede e il suo senso, l’etica, il progresso, l’amore, la vita e la morte: sono questi i temi snocciolati in una chiacchierata tra Margherita Hack, scienziata atea, e Pierluigi Piazza, prete. Non è una battaglia, ma un rispettoso e pacato confronto su valori fondamentali e temi delicati (come testamento biologico, potere della Chiesa, sessualità). Le risposte e le riflessioni dei due si intrecciano in un terreno di scambio fecondo, che fornisce diversi modi di guardare e di pensare.

La mia vita in bicicletta – (Sperling & Kupfer)
L’ironia è stato sempre un tratto caratteristico dell’astrofisica fiorentina, e in questo libro si sente eccome. La Hack si racconta in una piccola e divertente autobiografia, molto intima, in cui restituisce, come in un paesaggio guardato in sella a una bicicletta (sua grande passione), la propria vita: infanzia, gioventù, gli anni dell’università e il rifiuto del fascismo, e ancora, la guerra, il suo amore per Aldo, i tanti viaggi e le passioni. Non mancano ovviamente i capitoli sull’impegno sociale e culturale, dal dibattito sul nucleare all’attenzione all’ambiente.

Dove nascono le stelle – (Sperling & Kupfer)
Non può mancare in questa lista un saggio sull’universo, una delle pubblicazioni divulgative con le quali la scienziata ha tentato di spiegare in termini semplici i misteri delle stelle.

Perché sono vegetariana – (Edizioni dell’Altana)
Prendendo a esempio la sua esperienza personale e citando alcuni grandi della storia (Plutarco, Einstein, Leonardo), Margherita Hack spiega perché a suo parere uccidere animali per nutrirsi rappresenti un danno per l’ambiente e per la salute.

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- Dove nascono le stelle – (Sperling & Kupfer)

- La mia vita in bicicletta – (Sperling & Kupfer)

- Nove vite come i gatti. I miei primi novant'anni laici e ribelli – con Federico Taddia (BUR)

- Io credo. Dialogo tra un'atea e un prete – con Pierluigi Di Piazza (Ediciclo)

- Perché sono vegetariana – (Edizioni dell’Altana)

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