Manuale di automedicazione cerebrale: Italia supposta

Igor Righetti crea un manuale per descrivere con ironia e senza veli tutte le contraddizioni italiane: dai falsi invalidi alle lauree optional. Per aprire gli occhi di tutti in una sorta di libroterapia

Marina Jonna

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Igor Righetti premette: «Questo è il primo progetto editoriale italiano di libroterapia...É un antidoto per combattere lo sconforto e la solitudine, per curare e confortare l'anima, per riflettere e confrontarsi sorridendo e sdrammatizzando i tanti fatti che caratterizzano l'Italia e che spesso ci vedono "protagonisti-vittima“...Questo libro segue il concetto dei vaccini: leggendolo contrai il virus ma poi diventi immune a tutte le schifezze che ti circondano».

E così l'autore passa in rassegna con ironia tutte le contraddizioni e le truffe italiane: da quelle più banali a quelle più creative. Arrivando a far intravedere ciò che potrà succedere in un futuro prossimo quando ciò che stiamo costruendo, immacabilmente, diventerà realtà agli occhi di tutti.

«La verità all'inizio è amara», come dice Raffaele Morelli nella prefazione, «ma è l'unica certezza per chi vuole fare un percorso verso l'evoluzione».

Ed è proprio questo il senso del libro: aprire gli occhi a tutti, attraverso episodi e dati impressionanti. Accompagnando i lettori in percorso di consapevolezza, sperando che la tendenza si possa invertire.

Il tutto tenendo sempre fede a una massima del suo prozio, Alberto Sordi: «La nostra realtà è tragica solo per un quarto: il resto è comico. Si può ridere su quasi tutto».

E per essere libero da qualsiasi vincolo, l'autore è anche l'editore e il libro viene presentato in modo insolito: non nelle librerie ma nei luoghi frequentati da tutti, come i bar, le gelaterie o i centri balneari: «Del resto è un libro democratico, senza la puzza sotto il naso che non ama prendersi troppo sul serio », come sottolinea Igor Righetti.

E allora cosa dire? Buona libroterapia a tutti!

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