Più libri più liberi: è tempo di leggere

Parte domani fino all'8 dicembre a Roma la fiera nazionale della piccola e media editoria

Più libri più liberi

Redazione

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Da domani, giovedì 4 dicembre a lunedì 8 dicembre 2014, al Palazzo dei Congressi di Roma prende il via la tredicesima edizione di Più libri più liberi, inaugurata domani alle 10.30 al Caffè letterario da Enrico Iacometti (Presidente del Comitato promotore di Più libri più liberi), Giovanna Marinelli (Assessore alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale), Lidia Ravera (Assessore alla Cultura e Politiche giovanili della Regione Lazio), Romano Montroni (Presidente del Centro per il libro e la lettura) e Marco Polillo (Presidente dell’AIE).

Decine di autori presenti in fiera e decine di ospiti della società civile, della politica, del giornalismo, del cinema, dello spettacolo, del teatro, dello sport.

Appuntamento consolidato nella mappa degli eventi culturali italiani – momento di riflessione sull'anno che va a concludersi e rampa di lancio per l'imminente stagione natalizia – la Fiera nazionale della piccola e media editoria quest'anno sfida la crisi aggiungendo un giorno al suo programma e proponendo un cartellone ricco di conferme e novità. Come sempre sono centinaia di ospiti ed espositori che testimoniano l'intraprendenza e la vivacità di un segmento chiave dell'editoria italiana, che il Presidente del Senato Pietro Grasso ha definito “simbolo di un'imprenditoria che sa difendere la propria indipendenza culturale ed economica”.
Promossa e organizzata dall'Associazione Italiana Editori, la Fiera torna dunque a proporre una panoramica completa e variegata su tutte le realtà nazionali che si avventurano nelle rotte meno battute dal mainstream e dai grandi marchi, portando alla luce nuovi talenti e futuri bestseller, stuzzicando la curiosità del lettore e alimentando la diversità culturale del paese.

Nel 2014 si rafforza la partecipazione di ospiti internazionali: scrittori provenienti sia da paesi già conosciuti per la produzione letteraria (Francia, Spagna, Stati Uniti), che da territori ancora in buona parte inesplorati (Croazia, Uruguay). Grandi narratori (come lo svedese Björn Larsson, Céline Minard, vincitrice del Prix du Livre Inter, l’americano Percival Everett), fondatori di organizzazioni come Médecins sans frontières (Jean-Christophe Rufin) e testimoni di un presente tormentato (l'ucraino Andrei Kurkov): mai come quest'anno l'elenco spazia per estensione geografica e per trasversalità culturale e viene rafforzato dalla conferma della partnership con il prestigioso premio transalpino Prix Goncourt. L'espansione della presenza di autori stranieri non riduce tuttavia quella dei protagonisti della narrativa e della saggistica nazionale, con ampio spazio anche ai fumetti (con Zerocalcare, Gipi, Makkox, Davide Toffolo, Paolo Bacilieri), all’illustrazione (con Roberto Innocenti) e ai libri e sport cui sono dedicati numerosi incontri e una speciale programmazione quotidiana in Fiera. A Roma sono attesi romanzieri e poeti, giornalisti e fumettisti, attori e musicisti, ma anche politici, magistrati, sindacalisti, imprenditori, a testimonianza non solo della vivacità culturale del momento storico in Italia ma anche di un approccio che – rispettando preferenze e abitudini del pubblico – si propone in perfetto equilibrio tra fiction e saggistica, narrazioni di fantasia e racconto della realtà. A Più libri più liberi gli appuntamenti sono diverse centinaia e si declinano nella ormai tradizionale varietà di formati: presentazioni, incontri, dialoghi, tavole rotonde, reading, approfondimenti.

Come sempre Più libri più liberi rivolge particolare attenzione anche al mondo professionale, confermando la sua natura di laboratorio per i piccoli e medi editori, a partire dalla fotografia del mercato con i dati Nielsen e dell’Ufficio studi AIE sugli economics della piccola editoria. E-commerce, internazionalizzazione, visibilità su internet, settori emergenti e nuovi mercati per i piccoli editori: tredici appuntamenti, con esperti autorevoli come Martin Angioni, Andrea Boscaro, Luisa Finocchi, Davide Giansoldati, Mauro Zerbini rivolti al pubblico dei piccoli editori, ai professionisti del libro e agli operatori del settore. E ancora approfondimenti sulla politica del libro, con esponenti come Mario Giro, Antonio Palmieri e Flavia Piccoli Nardelli. E poi, a ricordare che la lettura è un diritto di tutti, l’appuntamento di presentazione della Fondazione LIA - Libri Italiani Accessibili fa il punto sull’accessibilità dei libri, con, tra gli altri ospiti, Silvia Costa.

Più libri più liberi conferma e potenzia inoltre la vocazione internazionale della piccola e media editoria: per questo sarà presente in Fiera anche una delegazione di venticinque editori stranieri, provenienti da Europa, Canada, Brasile e dagli USA, che saranno il Paese Focus di quest’anno.

Da sempre molto stretto, il rapporto tra la Fiera e il territorio locale si consolida ulteriormente nel 2014 attraverso una serie di eventi - realizzati da Più libri più liberi con Carta Giovani e CTS grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Lazio - che hanno preceduto o si svolgono in concomitanza con la Fiera: si tratta di Più libri più storie (una serie di incontri che si sono svolti da venerdì 21 novembre a mercoledì 3 dicembre pensati per le scuole e per le università del territorio), di Più libri più idee (un progetto promosso da AIE al centro di quattro approfondimenti in altrettanti atenei romani e, per la prima volta, in due poli universitari del Lazio con incontri e seminari dedicati al marketing editoriale, alla transmedialità e alle nuove professioni nell’editoria) e del ciclo di incontri organizzati dalla Regione Lazio e condotti dall'Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili Lidia Ravera durante la Fiera.

Il territorio urbano è coinvolto quest’anno in progetti innovativi come la realizzazione di un murale nella stazione della metropolitana di Rebibbia da parte del fumettista Zerocalcare (in collaborazione con ATAC) il 3 dicembre, che quello regionale, attraverso le tante iniziative organizzate nelle varie province – anche nelle settimane precedenti alla Fiera – con il sostegno della Regione Lazio.

Confermato è anche il coinvolgimento diretto degli istituti scolastici – già elemento forte delle precedenti edizioni – attraverso una serie di percorsi dedicati agli studenti come Più libri junior, con il gioco letterario E pur si muove! (che culmina nella pubblicazione di un libro presentato in Fiera il 6 dicembre) e Più libri più grandi, il progetto che la Fiera dedica ormai da tre anni alle scuole (realizzato in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma).

Ad arricchire ulteriormente il programma sono le partnership con importanti realtà editoriali e culturali italiane: quella con il Gruppo Espresso prevede la partecipazione e il coinvolgimento diretto di giornalisti di Repubblica (un incontro con Carlo Bonini e Lirio Abbate sul giornalismo d'inchiesta e uno con Jaime D'Alessandro sulle App della narrazione),Repubblica.it (Luca Fraioli e Angelo Melone incontrano gli studenti per parlare del nuovo sito Repubblica@scuola) e l'Espresso (con un ciclo di incontri sull’attualità con Luigi Vicinanza, Gigi Riva, Marco Damilano, Leopoldo Fabiani, Giovanni Tizian). La RAI per la prima volta è partner di contenuto e presente in Fiera con la postazione Teche teche te, dove è possibile vedere il filmato “Scrittori in Tv”, parte del prezioso patrimonio culturale contenuto nei suoi archivi.

Più libri più liberi è anche sul Web: sul sito ufficiale sono disponibili il programma della fiera, aggiornamenti, novità e i collegamenti diretti ai profili social su Facebook, Twitter (hashtag #PiuLibri14), Instagram, Flickr e YouTube. 

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