Libri

Follia, sogno e ambiguità: tre libri che viaggiano nell'oscuro

Dal saggio di Eugenio Borgna sulla pazzia alla fiaba raccontata per immagini sulla cantante Adele

Credits: illustrazione di Guido Rosa

CHE FORZA CHE FRAGILITÀ!
di Stefania Berbenni
È difficile definire il nuovo libro di Eugenio Borgna, psichiatra italiano di riconosciuta fama. Formalmente si tratta di un saggio, con casi clinici narrati e riflessioni professionali. Ma la scrittura poetica, unita a una cultura avvezza a profondità ed estensioni, porta su altri terreni: poesia, letteratura, senso del vivere, impegno etico, persino bontà, parola desueta da libro Cuore, perfetta invece per fissare la "psichiatria umana e gentile" di Borgna. Intersecandosi parola e malattia, dolore e creatività, fanno dei doni. Sono lì da vedersi, basta sfogliare la carrellata di personaggi citati, Nietzsche, Leopardi, Mann, Nelly Sachs, Virginia Woolf, Ellen West pittori, registi, filosofi. Conforta scoprire che la fragilità è forza e che il dolore, temuto e negato dalla nostra società, scandisce, arricchendolo, il tempo interiore di chiunque, con diverse gradazioni, fino alla lacerazione della follia. "La malinconia e la tristezza non sono malattie, sono stati d’animo" scrive l’autore. E la depressione, spesso risolta dalla deriva farmacologica, è un’altra dimensione di doni pur nella solitudine e nell’angoscia dell’umano (in una recente intervista, l’autore ha raccontato il suo incontro con la malattia, contestando gli antidepressivi, salvando invece gli ansiolitici e l’approcccio della psichiatria umana e gentile).

Di armonia risuona e di follia di Eugenio Borgna
(Feltrinelli, 224 pagine, 18 euro)

ICONE DI GLORIA
di Marco Filoni
Un sogno, di quelli che si realizzano soltanto nelle fiabe. Ecco Adele, una ragazzina londinese, un po’ sovrappeso, che mentre spolvera il tavolo del pub dove fa la cameriera canticchia i successi mandati in onda dalle radio. E soltanto dopo qualche anno è lei la superstar internazionale osannata da tutti, pubblico e critica. Una voce straordinaria, un carattere forte, un talento che l’ha fatta entrare nel Guinness per dischi venduti e riconoscimenti. Un sorriso vero, che si può ammirare nel libro fotografico in uscita in questi giorni per la Rizzoli: Adele di Sarah-Louise James. Una fiaba raccontata per immagini di una delle icone del nostro tempo.

Adele di Sarah-Louise James
(Rizzoli, 174 pagine, 16,90 euro)

QUI L'ENIGMA È NOIR
di Giuseppe Scaraffia
Fino all’ultimo la spia del secolo, Kim Philby, rimase per l’Urss un ospite imbarazzante e sempre spiato, emblema della decadenza dell’alta borghesia occidentale che aveva tradito. Nessuno, nel Kgb, riusciva a decidere se Philby era sempre stato dalla loro parte o se era semplicemente un abile doppiogiochista. L’unico ad avere delle certezze era il suo sarto di Bond street: malgrado gli anni, le misure del suo cliente non avevano subito sensibili variazioni. Il tradimento del trio di Cambridge, Philby, Burgess e Maclean, che aveva anteposto l’amicizia e la superiorità di classe al patriottismo, era stato un grande shock per la Gran Bretagna. Per risolvere il mistero Littell fa raccontare la vita di Philby a quanti, amici, complici e amanti, hanno condiviso con lui una fase. Il risultato è un impressionante mosaico in cui si assiste al lento formarsi di una vocazione. Caso e necessità, opportunismo e idealismo, così strettamente intrecciati da trasformare la soluzione in un nuovo enigma.

Il giovane Philby di Robert Littell
(Fanucci, 227 pagine, 16 euro)

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