7 libri belli che usciranno nel mese di febbraio

Nel mese più corto tornano in libreria i giganti: Philip Roth, Patricia Cornwell, Joyce Carol Oates e…

Philip Roth

Febbraio non sarà un mese zeppo di novità, almeno per quanto riguarda le librerie, ma ha in serbo qualche bella sorpresa per i lettori italiani. Le case editrici stanno già stampando e impacchettando le opere di alcuni grossi nomi internazionali, pronti a sbarcare nelle vetrine, nelle pile più in vista agli ingressi e poi nelle classifiche dei bestseller. In particolare, ecco in anteprima quelli che, a nostro avviso, sembrano essere i 7 più attesi. Di alcuni, poi, è già possibile prenotare copie.

1. Philip Roth, I fatti (Einaudi)
I fanatici di Nathan Zuckerman se ne facciano una ragione: Philip Roth non scriverà mai più romanzi: lo ha dichiarato lui stesso, con nonchalance, durante un’intervista concessa al magazine francese Les Inrockuptibles già nello scorso ottobre. Conviene quindi procurarsi la nuova edizione di I fatti, l’autobiografia del romanziere vivente più amato d’America e forse del mondo. In uscita per Einaudi dal 22 febbraio. Compralo/Prenotalo

2. Patricia Cornwell, Il letto d’ossa (Mondadori)
Kay Scarpetta torna sulla scena del crimine. Una paleontologa di fama scompare proprio sul lavoro, cioè fra gli scavi del "letto d’ossa" di un dinosauro, nel deserto di freddo canadese. Ma questo è solo il primo di una serie di misteri intrecciati fra loro. Resti umani ma anche scheletri di rettili antidiluviani nell'attesissimo romanzo numero 20 di Patricia Cornwell. In libreria il 26 febbraio.

3. Joyce Carol Oates,  La donna del fango (Mondadori)
Joyce Carol Oates è insieme a Roth l’eterna candidata americana a un Nobel mai vinto. Nel suo nuovo libro descrive la collisione fra presente e passato, infanzia ed età adulta, pubblico e privato,: l’incontro di una donna con se stessa bambina smarrita nel fango di un fiume. Romanzo audace e complesso, da una fuoriclasse della letteratura contemporanea. Esce il 26 febbraio.

4. J. R. Moehringer, Pieno giorno (Piemme)
Vi è piaciuta la scrittura del libro di Agassi ? Allora apprezzerete Moehringer. Nel 2008 il tennista stava leggendo Il bar delle grandi speranze del bravo giornalista premio Pulitzer. Andre ne rimase folgorato. Quindi chiese a proprio a Moehringer di dargli una mano nella stesura della sua autobiografia che poi tanto successo ha avuto nel mondo, soprattutto qui in Italia. Insomma, se Open s'è dimostrato un libro speciale, il merito va anche a questo autore ora alle prese con una nuova vita altrui, quella di Willie Sutton, rapinatore pacifico che negli anni ‘50 svaligiava le banche senza usare armi. Compralo/Prenotalo .

5. Laurell K. Hamilton, Blood Noir (Nord editrice)
I romanzi della Hamilton (venduti in milioni di copie e tradotti un po’ in tutto il mondo) consistono in una attenta miscela di horror e sesso, fantasy e thriller. La protagonista è Anita Blake, procace inseguitrice di vampiri, zombie e altre creature poco raccomandabili. In questo episodio, poi, per certi versi c'entra pure la politica. Ma se siete appassionati del genere non vi diremo nulla di più. Almeno sino al 21 febbraio, quando Blood Noir arriverà nelle librerie italiane. Compralo/Prenotalo .

6. John Peter Sloan, English al lavoro (Mondadori)
Ha iniziato come cantante rock, poi ha lavorato come comico, infine ha intuito che in Italia si poteva insegnare l’inglese in modo un po’ meno noioso del solito, cioè facendo ridere gli allievi, e magari vendendo pure qualche migliaio di copie fra libri e dvd. John Peter Sloan si ripresenta il 5 febbraio sugli scaffali, ora intende dedicarsi al mondo del lavoro nostrano, che pare ne abbia parecchio bisogno. Compralo/Prenotalo .

7. Simonetta Agnello Hornby, Il veleno dell’oleandro (Feltrinelli)
Infine torna anche la bella penna di Simonetta Agnello Hornby (La Mennulara, Un filo d’olio): questa volta riunisce una famiglia intorno a un capezzale, in una un tenuta siciliana perduta fra la maestà di Siracusa e le rocce di Pantalica. Un labirinto di segreti si nasconde come un serpente nella memoria della tenuta dei Ceuta, all'ombra di fiori d’oleandro profumati e delle loro foglie avvelenate.

© Riproduzione Riservata

Commenti