Libri in libertà

Oltre al bookcrossing, esistono diverse iniziative di privati cittadini appassionati di lettura. Ecco i Libri in transito

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Marina Jonna

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In Lombardia c’è lo chef che “salva” i libri distribuendoli nei bar dell’hinterland milanese. L’iniziativa si chiama “Libri in transito” e nasce da un’idea di Marco Paravano e della sua compagna Donatella Nicolodi: Marco recupera dalle biblioteche libri destinati al macero o a scantinati, li carica sulla propria auto e poi li distribuisce in bar ed enoteche per metterli a disposizione di chiunque voglia prenderli e leggerli. E l’invito è quello di farne ciò che si vuole: ”Prendi e, se vuoi, riporta o scambia” recita la locandina e così si legge sul loro gruppo facebook: LIBRI in Transito sono libri che transitano dalle vostre parti: provate a prenderli, a soppesarli, a sfogliarli, ad annusarli fateci poi quello che volete.

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