‘La fabbrica di cioccolato’, spunta un capitolo inedito

A cinquant’anni dalla prima pubblicazione riemerge una parte censurata del celebre romanzo di Roald Dahl

Roald Dahl

L'autore britannico Roald Dahl – Credits: Dumont / Getty Images

Andrea Bressa

-

Anche La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl, uno dei più famosi e apprezzati romanzi per ragazzi che proprio quest’anno spegne 50 candeline, subì l’impietosa ghigliottina della censura. Lo rivela la recentissima pubblicazione di un capitolo perduto, considerato troppo sovversivo, selvaggio e immorale per i ragazzini inglesi di mezzo secolo fa.

Le righe inedite, illustrate da Sir Quentin Blake, a cui si può dare un’occhiata passando per il Guardian , descrivono le avventure di Charlie Bucket e degli altri vincitori del biglietto d’oro nella Vanilla Fudge Room, una stanza della fabbrica di Willy Wonka contenente una gigantesca caramella fudge. Con Charlie ci sono anche tre ragazzini che non sono presenti nell’edizione originale: Miranda Grope, Jimmy Troutbeck e Wilbur Rice. Questi ultimi due, disobbedienti alle indicazioni di Wonka, finiscono la loro visita nella pericolosa sala del “martellamento e taglio”.

Lo scritto perduto, che rappresentava il quinto capitolo di una delle tante bozze realizzate da Roald Dahl, è stata ritrovato fra le carte che l’autore britannico lasciò dopo la sua morte nel 1990. All’epoca della prima edizione, nel 1964, ciò che succede nella Vanilla Fudge Room venne considerato inadeguato per i ragazzini che avrebbero letto il romanzo. Ma i tempi sono cambiati.

© Riproduzione Riservata

Commenti