‘L’amore è un difetto meraviglioso’: non è il solito romanzo romantico

L’esordio dell’australiano Graeme Simsion ha conquistato in pochissimo tempo lettori in tutto il mondo. Ecco perché

amore-è-un-difetto-meraviglioso

Particolare della copertina di L'amore è un difetto meraviglioso, il romanzo d'esordio di Graeme Simsion – Credits: Longanesi

Andrea Bressa

-

Il blasone “caso editoriale” non è sempre garanzia di qualità. Ma calza a pennello se lo accostiamo al brillante esordio letterario dello sceneggiatore australiano Graeme Simsion. Parliamo del suo romanzo L’amore è un difetto meraviglioso , edito da Longanesi, che in pochissimo tempo ha già raccolto numerosi elogi internazionali.

Dal titolo ci si potrebbe aspettare il solito racconto romantico, con la classica storia d’amore a lieto fine, tanto piacevole quanto scontato. Ma non è proprio così: sì, è vero, si parla di sentimenti, c’è l’innamoramento, e tutto si conclude al meglio, ma trama e protagonista, scrittura e dialoghi danno quel tocco in più che rende il libro di Simsion irresistibile.

Il personaggio principale è Don Tillman, trentanovenne professore di genetica all’Università di Melbourne. Soffre (più o meno consapevolmente) di un particolare disturbo psichico chiamato sindrome di Asperger, che lo porta a condurre una vita scandita in modo rigoroso, in cui ogni minuto è organizzato con precisione, senza concessioni ad attività o situazioni che non rispondano ad un’utilità pratica. In questo genere di condizione le relazioni sociali hanno poco spazio, anche per l’incapacità di Don (e di quelli come lui) di provare empatia.

Eppure “ho una posizione ben retribuita, seguo un’alimentazione strutturata e regolare, ho molta cura del mio fisico. Nel regno animale, non avrei alcuna difficoltà a trovare una compagna e a riprodurmi. Perciò il motivo per cui sono ancora scapolo mi è oscuro”, così afferma Don in una delle sue riflessioni.

Decide così, con l’aiuto dei suoi due unici amici Gene e Claudia, di dare il via al cosiddetto ‘Progetto moglie’, un piano infallibile che gli consentirà di trovare la persona adatta per essere la propria compagna e la madre della sua prole. Don redige quindi un semplice questionario di sedici pagine, con il quale andare a fare una scrematura scientifica delle candidate, eliminando quelle con i peggiori difetti (niente fumatrici, niente ritardatarie, niente vegetariane), ma anche dando vita a una serie di divertenti situazioni.

Ma L’amore è un difetto meraviglioso è in ogni caso un romanzo romantico, e come tale non può mancare la soluzione “del cuore”. Appare così nella storia una certa Rosie, che a prima vista è esattamente la donna più lontana dai rigorosi standard di Don, il quale, nonostante sia convinto che “le emozioni possono ingenerare problemi assai gravi”, comincia a sperimentare un cambiamento che non ha niente di razionale. Insomma, si innamora.

Nelle 303 pagine de L’amore è un difetto meraviglioso, deliziosamente riempite di un umorismo leggero e mai banale, la lettrice donna può scoprire o rispolverare, in una chiave più scanzonata, quei meccanismi relazionali che tanto spesso presentano gli uomini, mentre il lettore maschio può provare a ridere un po’ di sé stesso.

-----------------------

- L’amore è un difetto meraviglioso – Graeme Simsion (Longanesi)

© Riproduzione Riservata

Commenti