James Frey al lavoro su una trilogia alla ‘Hunger Games’

Due milioni di dollari a disposizione dell’autore di ‘Buongiorno Los Angeles’ per pubblicare e portare sul grande schermo ‘Endgame’

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Lo scrittore statunitense James Frey – Credits: Andrew H. Walker/Getty Images

Andrea Bressa

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Lo scrittore statunitense James Frey ha da poco raggiunto un accordo da due milioni di dollari con Harper Collins e Fox per portare su pellicola la sua prossima trilogia intitolata Endgame.

Dopo aver raggiunto il gotha dei migliori scrittori con le vendite del suo libro di memorie In un milione di piccoli pezzi (Tea), Frey ha quindi sfornato altri successi come Il mio amico Leonard e Buongiorno Los Angeles (entrambi per Tea), oltre a una controversa rivisitazione della vita di Cristo in L’ultimo testamento della sacra Bibbia (Guanda).

Ha anche lanciato un progetto di scrittura creativa collettiva chiamato Fathom Five, che ha fatto storcere non pochi nasi (soprattutto per i dubbi sul corretto trattamento dei propri collaboratori ). Da quella squadra di lavoro sono usciti diversi titoli fra cui Sono il numero quattro (Editrice Nord), diventato un film diretto da D.J. Caruso nel 2011.

Nel suo nuovo lavoro, Endgame, Frey narra di un mondo molto simile alla Terra, dove vivono dodici etnie, o linee di sangue, che addestrano guerrieri tra i 13 e i 17 anni destinati a combattere tra loro per la supremazia di una razza sulle altre. Non è difficile annusare l’influenza neanche troppo velata di Hunger Games di Suzanne Collins o di Battle Royale di Koushun Takami, a loro volta diventati film di successo.

Del resto, come ha già insegnato la grande parabola fantasy inaugurata da Harry Potter (seguito dalle rivisitazioni cinematografiche de Le cronache di Narnia, Percy Jackson e altri), quando una formula narrativa si dimostra vincente non è peccato provare a cavalcarla.

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