‘Solo’, la nuova avventura di James Bond

Arriva l’ennesimo romanzo di 007 grazie alla penna dello scrittore britannico William Boyd, a sessant’anni dalla prima missione firmata Ian Fleming

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William Boyd presenta Solo, il nuovo romanzo con James Bond – Credits: LEON NEAL/AFP/Getty Images

Andrea Bressa

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Che James Bond dovesse tornare in un altro romanzo non è una sorpresa . Allo stesso modo di vari suoi colleghi letterari (e forse più di loro) entrati a far parte dell’immaginario collettivo sopravvivendo ai propri autori, come Philip Marlowe, Holden Caulfield o Hercule Poirot , anche lo 007 creato da Ian Flaming nel 1953 ha già vissuto diverse vite grazie al contributo di molti altri scrittori.

E così, a sessant’anni esatti dal primo Casino Royale , ecco che l’agente segreto per antonomasia si ripresenta in Solo , titolo firmato dal britannico William Boyd, scelto dalla Ian Fleming Society per raccogliere il testimone di Sebastian Faulks e Jeffery Deaver, gli ultimi due che hanno messo mano alle sue avventure.

Solo, che uscirà anche in Italia per Einaudi l’11 ottobre, è ambientato alla fine degli anni Sessanta. All’agente 007 viene affidato l’incarico di fermare i ribelli che minacciano la stabilità di un governo dell’Africa Occidentale, devastata dalla guerra civile. Giochi di potere e cospirazioni sono le vere cause dell’instabilità nella regione e rendono la missione di Bond sempre più complessa.

Avendo toccato un periodo storico così importante nella storia contemporanea, Boyd non ha potuto fare a meno di inserire nel libro anche delle sortite di Bond nell’universo dei giovani di Woodstock e nel mondo delle proteste pacifiste contro la guerra in Vietnam.

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