Inseparabili, storia di un'amicizia oltre la Storia

Due ragazzini di Lipsia vengono separati da una bomba, che nel dicembre '43 apre un cratere tra le loro case. E per 43 anni...

Inseparabili

La copertina del libro "Inseparabili"

Maurizio Tortorella

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Il libro sembra già pronto per trasformarsi nella sceneggiatura di un grande film. Racconta un’amicizia che è stata capace di attraversare e di superare la Storia, dalla Germania a Trieste. Nel dicembre 1943 Hanno Speich e Manfred Haller sono ancora due ragazzi, e abitano entrambi a Lipsia, quando una bomba cade tra le loro case: apre un cratere di sei metri e devasta le loro vite.

Tre anni dopo la famiglia Speich (padre tedesco, madre triestina di genitori viennesi, tre figli di cui il quattordicenne Hanno è il più grande) lascia avventurosamente la città e approda a Trieste, salvandosi dal destino di finire sotto il regime della Germania est.

Hanno e Manfred, però, conserveranno la loro amicizia e si scriveranno per 43 anni prima che la caduta del Muro di Berlino consenta loro di telefonarsi e infine di riabbracciarsi. Tra di loro, gli orrori del socialismo reale, le infamie del regime della Germania orientale, governata crudelmente da funzionari di un partito comunista che è servo dell’Unione sovietica, ed è capace di infinite nefandezze, di stridenti falsificazioni della realtà.

L’infinito carteggio tra i due amici oggi diventa libro: Inseparabili: storia di un’amicizia oltre il muro (edizioni Nuovadimensione, 336 pagine, 18 euro). Hanno, l’autore, oggi ha 82 anni ed è in pensione. È stato dirigente di una multinazionale tedesca con sede a Milano.

 

 

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