I migliori 55 racconti di Alice Munro, Nobel per la letteratura 2013

Il Meridiano è una sorta di Greatest hits con inediti della grande scrittrice canadese - Chi è Alice Munro  - 5 libri per scoprirla

Alice Munro – Credits: Mondadori

redazione inMondadori.it

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Alice Munro porta a casa il premio Nobel per la Letteratura 2013 : adesso frotte di lettori che la conoscono poco o per nulla stanno cercando di orientarsi nella sua vasta bibliografia, composta per lo più da raccolte di racconti, specialità narrativa della scrittrice canadese. Ma quali libri scegliere? Da dove cominciare?

Un modo intelligente per addentrarsi fra le meraviglie di Alice può essere quello di lasciarsi guidare da chi la conosce bene, ossia da Marisa Caramella, probabilmente la maggior esperta italiana dell'argomento Munro. Caramella ha selezionato cinquantacinque racconti per l'antologia della collana Meridiani Mondadori. Il volume è uscito da pochi mesi, per l'esattezza dal 28 maggio 2013, e contiene anche alcuni testi mai visti prima in italiano. La versione nella nostra lingua è dell'ottima Susanna Basso, traduttrice di casa Einaudi prediletta da superstar anglofone come Ian McEwan e Julian Barnes, oltre che dalla stessa Alice.

 

Questo Meridiano è quindi una vera immersione letteraria nella scrittura di Munro, un mare di parole e saggezza profondo milleottocento pagine. Si parte da cinque racconti selezionati fra i quindici da Danza delle ombre felici, opera d'esordio pubblicata nel 1968 e subito accolta con stupore dalla critica (un giornalista canadese, quasi presago di ciò che è accaduto oggi, si disse folgorato dalla "profonda umanità della scrittrice e dalla bellezza quasi spaventosa che raggiunge nell'esprimerla").

Si prosegue poi con un viaggio in quasi mezzo secolo di racconti "densi come romanzi". Il librone chiude con la vertigine di Uscirne vivi, apparso sul New Yorker nel 2011 e quindi all'interno della raccolta a cui dà il titolo, pubblicata in inglese nel 2013. Poi, alla vigilia dell'ottantaduesimo compleanno, Alice Munro, all'improvviso, dichiarava urbi et orbi di non poter più sopportare la solitudine necessaria alla scrittura, e di voler abbandonare definitivamente il suo lavoro . Per fortuna, pochi giorni prima, proprio in Italia era uscita questa preziosa collezione di tesori.

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