‘Happy Nation’ di Liza Marklund: torna il giallo svedese

Un altro romanzo su Annika Bangtzon, giornalista sgarrupata e grintosa dalla difficile vita famigliare

Un particolare della copertina

Un particolare della copertina – Credits: Marsilio Editore

Martino De Mori

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Dopo Linea di Confine, torna Annika Bengtzon, la protagonista dei libri di Liza Marklund. Il nuovo romanzo s’intitola Happy Nation, e allude alla patina di perfezione e felicità che spesso applichiamo alla società svedese, ma che secondo la Marklund è solo, appunto, una patina.

La giornalista più aggressiva della Scandinavia si divide come al solito tra famiglia e lavoro. Da una parte il nuovo compagno e le difficoltà di dover gestire una famiglia, i conflitti con la figlia di lui, le gelosie dell'ex marito. Dall'altra un caso di cronaca nera decisamente complesso e spinoso.

L’omicidio coinvolge un importante uomo politico, ritrovato in fin di vita nel suo letto dopo essere stato barbaramente torturato. Da qui prende avvio l'indagine della giornalista, che si ritrova a dover scoprire la verità circa le attività imprenditoriali della vittima. Ben presto Annika finisce con l’incrociare la strada della moglie di quest’ultimo, apparentemente un’umile casalinga ma in realtà businesswoman durissima, pronta a scendere a patti con la criminalità per salvare le aziende del marito. A complicare ulteriormente la situazione ci si mette anche un servizio giornalistico al vetriolo che il capo di Annika decide di offrire letteralmente in pasto ai media.

Scorrevole e intrigante come gli altri libri della medesima autrice, Happy Nation ha un finale un po' brusco che lascia molte strade aperte, facendo presagire un possibile sequel della storia.

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