Giulio Questi, "Uomini e comandanti", un classico della Resistenza

Lo scrittore e regista è morto a 90 anni. In primavera Einaudi aveva pubblicato i suoi racconti sulla guerra partigiana: è stato accostato a Fenoglio, Calvino e Meneghello

Formazione partigiana – Credits: Wikimedia Commons

Luigi Gavazzi

-

Il regista e scrittore Giulio Questi è morto all'età di 90 anni, compiuti il 18 marzo scorso. Nel maggio di quest'anno per Einaudi, era uscito il suo libro Uomini e comandanti, una raccolta di racconti in gran parte dedicati alla sua esperienza nella Resistenza.

Ecco come avevamo presentato il libro:

È quasi un evento l'uscita in volume da Einaudi nei Supercoralli dei racconti sulla Resistenza di Giulio Questi, Uomini e comandanti.

Giulio Questi, novantenne bergamasco è conosciuto soprattutto come regista e film-maker - suo anche un film di culto come Se sei vivo spara (Django Kill, If you live, shoot) uno spaghetti western del 1967, fra i punti di riferimento di Quentin Tarantino.

Ma Questi fu anche. giovanissimo, partigiano in Val Seriana. E ispirato da quell'esperienza scrisse racconti nei primi anni del dopoguerra, pare assai amati da Elio Vittorini, ai quali se ne sono aggiunti altri, che completano questa raccolta che esce ora in libreria.

Einaudi nella sua nota ci riferisce di uno "sguardo 'fenogliano' i suoi racconti ci restituiscono tutta la complessità di una scelta morale, vitale e violenta insieme, riuscendo a mescolare magistralmente realismo e visionarietà".

L'interesse per la letteratura della resistenza che spinge ad avvicinare questo libro, diventa fortissima attrazione dopo la lettura della recensione che gli ha dedicato sul domenicale del Sole 24 Ore del 13 aprile 2014 Sergio Luzzatto, l'autore, tra l'altro, di Partigia. Una storia della Resistenza, Mondadori. Luzzatto non ha dubbi e colloca  Giulio Questi "in un elenco sceltissimo di combattenti-narratori della Resistenza italiana: nella compagnia sovranamente ristretta di Calvino, di Fenoglio e di Meneghello."

Scrive ancora Luzzatto:

"[D]alla prima pagina all'ultima i racconti vivono di una loro coerenza evidente, assoluta,, garantita dalla compresenza sorprendente  - quasi miracolosa - di un registro neorealistico e di un registro fiabesco. Il miracolo di Giulio Questi è la scrittura di una Resistenza, insieme, tutta cose e tutta favole".

Dunque il libro finisce dritto dritto sul comodino per una lettura entro il 25 aprile.

Giulio Questi, Uomini e comandanti
Einaudi, pagg. 194, 18 euro


Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta il 14 aprile 2014 e aggiornato il 3 dicembre 2014.

© Riproduzione Riservata

Commenti