Fumetti: 'Gli occhi del gatto' di Jodorowsky e Moebius

Nuova edizione per un avvincente esperimento grafico-narrativo di due grandi del fumetto

Dettaglio di una tavola di "Gli occhi del gatto" - Credits: Les Humanoides Associes e Magic Press Edizioni.

Nicola D'Agostino

-

Una sequenza di illustrazioni solitarie quanto lo sono l'aquila, il gatto e il bambino protagonisti della storia: "Gli occhi del gatto" è una delle prime collaborazioni tra lo scrittore e cineasta cileno Alejandro Jodorowsky e il maestro francese del fumetto Jean "Moebius" Giraud.
Il volume è di nuovo disponibile nel nostro paese grazie alla Magic Press Edizioni, che l'anno scorso ha curato la ristampa di un'altra prestigiosa opera dei due autori, la celebre saga de L'Incal .

Nato alla fine degli anni Settanta come omaggio per i lettori della rivista Metal Hurlant, "Gli occhi del gatto" è un esperimento narrativo che prende le mosse da opere mute come Arzach dello stesso Moebius e dall'interesse comune dei due seminali autori nel voler rompere la gabbia narrativa tradizionale e ottenere con il fumetto un impatto iconografico pari o superiore a quello del cinema.

Gli-occhi-del-gatto-due-tavole_emb8.jpg

Nel fumetto viene narrata una breve e tetra vicenda tramite singole illustrazioni che occupano tutta la pagina di destra. 
Il testo di Jodorowsky è ridotto al minimo, e si presenta sotto forma di saltuarie didascalie sulla pagina di sinistra, insieme a una figura stilizzata e in controluce. Questa giustapposizione contrasta e completa il disegno di Moebius, che si sviluppa in un'apparente e assoluta libertà, portandoci in un mondo fantastico e decadente dove si alternano placidi scorci architettonici, prospettive vertiginose e intensi momenti di azione.

"Gli occhi del gatto" è un volume in giallo e nero di 56 pagine. È pubblicato in Italia dalla Magic Press Edizioni che lo propone a 10 Euro.

Nota: il copyright delle immagini è di Les Humanoides Associes e Magic Press Edizioni.

© Riproduzione Riservata

Commenti