"Voglio vivere una volta sola" di Francesco Carofiglio, il booktrailer

Protagonista è Violette, una bambina dagli occhi celesti, mai nata ma fortemente voluta

Frame del booktrailer del libro

Simona Santoni

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"Mi chiamo Violette.
I miei genitori si chiamano Emma e Léonard.
I miei fratelli Jean e Augustin.
E io non sono mai nata.

Adesso non immaginatevi una storia triste, di figli scomparsi prematuramente e cose del genere.
Tranquilli.
Io non sono mai nata davvero, mai messa al mondo, mai concepita.
Ma fortemente voluta da tutti".

Così inizia Voglio vivere una volta sola, nuovo romanzo di Francesco Carofiglio, fratello minore del magistrato e ugualmente scrittore Gianrico. Da fine agosto in libreria (edizioni Piemme, pagg. 182), la voce che lo anima è quella della protagonista, una fanciulla di nome Violette, una bambina che non c'è eppure esiste e trascorre i suoi giorni insieme alla sua famiglia.

La sua vita è uguale a quella di tante coetanee. Due fratelli, Jean e Augustin, una madre premurosa, un padre completamente assorbito dal lavoro. Un cane, Javert, conosciuto per caso e amato all'istante. E tante case: la prima a Roma, poi a Parigi, infine a Plouzané, in Bretagna, a pochi metri dal mare, il posto migliore per curare le ferite dei sogni non realizzati.

Le sue giornate corrono leggere, tra passeggiate, chiacchiere, giochi e letture. Le notti sono diverse, perché Violette non dorme, cammina al buio, i piedi scalzi, l'abito celeste. Riempie le ore contando i libri dei genitori, tremilaottocentosettantotto per l'esattezza, sistema tutti i ricordi nel ricordario, per non perderli più. E ogni giorno guarda il mondo e lo vede cambiare, le persone vanno a una velocità differente, crescono, invecchiano, spariscono. Invece lei rimane sempre la stessa, le stesse mani, lo stesso viso.

"Il mio abito preferito è celeste, appena sopra il ginocchio, con le bretelle sottili.
Si intona perfettamente al colore dei miei occhi.
Ho i capelli castani, chiari, e gli occhi celesti, appunto.
Li ho presi da mio padre.
I miei fratelli hanno gli occhi più scuri. Sono snella, e agile, in questo somiglio alla mamma.
Oltre che per la carnagione, bellissima.
A volte penso che è davvero uno spreco, non essere nata.
Ma non mi lamento. Sono una ragazza ottimista".

Ecco il booktrailer di Voglio vivere una volta sola:

 

Voglio vivere una volta sola
di Francesco Carofiglio
Edizioni Piemme, 182 pagine
13,90 euro

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