Elezioni 2013: Grillo ha messo in crisi i partiti? Tre libri per riflettere

Guardando gli esiti elettorali, il sistema partitico sembra stia affrontando un crollo profondo. È davvero così?

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Un'immagine di Beppe Grillo – Credits: AFP/Getty Images

Andrea Bressa

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A quest’ora ormai definitivi, i risultati delle ultime elezioni politiche e regionali , forse senza sorprendere troppo, hanno visto una débâcle dei partiti tradizionali, sia a destra che a sinistra.

L’emorragie di voti che hanno ridotto le basi delle grandi coalizioni, hanno avuto come controparte l’impressionante successo di un movimento, quello di Beppe Grillo, che proprio della lotta contro il classico sistema partitico ha fatto forse la sua più importante bandiera elettorale. Un successo che ha portato il Movimento 5 Stelle a diventare il primo partito in Italia.

Ci si interroga quindi a più livelli dove siano le ragioni di questa evoluzione (o rivoluzione? O involuzione?) del modo di fare politica. Una grande base si è radunata attorno ad una figura carismatica, che ha saputo raccogliere le numerose istanze con forza comunicativa pari a pochi altri.

I giudizi sulla bontà o meno di un simile sistema e le ripercussioni sul futuro governo sono materia di serio dibattito. Ma il punto è: esiste veramente una crisi dei partiti?

Da parte nostra abbiamo provato a raccogliere tre titoli che possano gettare le basi per una riflessione.

Forza senza legittimità. Il vicolo cieco dei partiti – Piero Ignazi (Laterza)
Politologo e professore di Politica comparata all’Università di Bologna, Piero Ignazi prova con questo saggio a spiegare come il concetto di “partito” sia fondamentale per l’esercizio della democrazia, anche oggi. Questo nonostante la disaffezione quasi fisiologica che sembra colpire in ogni epoca i partiti e i suoi rappresentanti.

Democrazia senza partiti – Adriano Olivetti (Edizioni di Comunità)
Pubblicato per la prima volta nel 1949, si tratta dell’appello che Olivetti lanciò alla comunità politica di quegli anni. Il suo era un tentativo di riportare l’attenzione verso una dimensione collettiva e umana della cosa pubblica. Citando dalle pagine del libro: “Non chiedete nulla, ma unicamente che la libertà che lo Stato e i partiti vi riconoscono a parole - quella di scegliervi i vostri rappresentanti - non sia una mistificazione. Il mandato politico, nella sua vera essenza, è soltanto un atto di fiducia degli uomini in un uomo".

Un Grillo qualunque. Il Movimento 5 Stelle e il populismo digitale nella crisi dei partiti italiani – Giuliano Santoro (Castelvecchi)
Come già accennato, l’impegno del Movimento 5 Stelle di Grillo ha messo l’accento proprio sullo svuotamento della funzione dei partiti tradizionali e al generale impoverimento democratico degli ultimi anni. Ma l’alternativa? Ecco che questo volume prova a delineare il percorso dei “grillini” e del loro leader, partendo dagli inizi e cercando di analizzare gli strumenti (in particolare la rete) utilizzati. Del resto ora molte “poltrone” sono nelle loro mani.

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- Forza senza legittimità. Il vicolo cieco dei partiti – Piero Ignazi (Laterza)
- Democrazia senza partiti – Adriano Olivetti (Edizioni di Comunità)
- Un Grillo qualunque. Il Movimento 5 Stelle e il populismo digitale nella crisi dei partiti italiani – Giuliano Santoro (Castelvecchi)

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