L’economia spiegata in una favola natalizia

Piero Roggi in ‘Joseph Crabtree e il suo viaggio in Europa con la fedele canina Zara’ incontra le grandi figure storiche del pensiero economico

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Un'immagine di Wall Street – Credits: Thinkstock

Andrea Bressa

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Il sistema economico occidentale, basato su ricchezza e profitto, si sta avvicinando sempre di più al suo inevitabile destino fallimentare. Dove siamo e dove stiamo andando è più o meno chiaro a tutti; è bene però anche capire come ci siamo arrivati. Nel libro di Piero Roggi Joseph Crabtree e il suo viaggio in Europa con la fedele canina Zara (Mauro Pagliai Editore) si tenta di dare un’originale spiegazione attraverso un’interessante trovata letteraria.

Il protagonista è il professor Joseph Crabtree, leggendario poeta e uomo d’ingegno inglese, il quale, in compagnia della sua cagnetta parlante Zara, compie un viaggio nello spazio e nel tempo attraverso le capitali europee, incontrando i grandi del pensiero economico contemporaneo.

Un po’ come per Canto di Natale di Dickens, anche nel libro di Roggi (che è ordinario di Storia del pensiero economico all’Università di Firenze) il viaggio diventa un metodo di conoscenza e illuminazione. La domanda fondamentale è: “Cos’è veramente la ricchezza?”. Lo spiegano a Crabtree personaggi del calibro di Thomas Robert Malthus e John Maynard Keynes, un Adam Smith pigro che sogna che gli altri lavorino per lui e uno Jean-Jacques Rousseau che disprezza il denaro, o ancora un William Beveridge con strane teorie su guerra e occupazione.

Piero Roggi propone la formula della favola per stemperare lo smarrimento di fronte alla crisi delle certezze, non solo economiche, che stiamo affrontando. Come in ogni favola che si rispetti, infatti, serve un messaggio positivo e propositivo: la vera ricchezza in fondo sta negli affetti e non nel denaro.

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- Joseph Crabtree e il suo viaggio in Europa con la fedele canina Zara – Piero Roggi (Mauro Pagliai Editore)

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