‘Delitti di Ferragosto’: viaggio da brivido nell’estate delle città italiane

Da Torino a Palermo, sette storie mozzafiato per scoprire il volto feroce delle grandi metropoli

Un particolare della copertina

Un particolare della copertina – Credits: Newton Compton

Andrea Bressa

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Forse non tutti sanno che, proprio quando le grandi città si svuotano in occasione delle vacanze estive, killer e criminali di ogni risma approfittano della situazione per agire indisturbati e dare sfogo alla loro ferocia.

Ovviamente nella realtà le cose non stanno così, ma la raccolta Delitti di ferragosto pubblicata da Newton Compton riesce quasi a convincerci del contrario. Le sette storie proposte in questa antologia conducono infatti il lettore in un viaggio tra le principali metropoli italiane, descrivendo i pericoli che si celano dietro l’opprimente calura estiva.

Gli autori dei racconti sono tutti nomi del giallo italiano più recente: si passa da Francesca Bertuzzi, che ci guida alla scoperta di una Torino misteriosa ed esoterica, dove in un condominio di periferia una ragazza muore cadendo dalla tromba delle scale, a Divier Nelli, con cui tocchiamo con mano la triste realtà del bullismo presso una scuola di Firenze, passando per Paolo Roversi, che ci trasporta in una Milano soffocata dall’afa e funestata da un omicidio alla mensa dei poveri.

Il ‘tour del delitto’ continua con il racconto di Gianluca Morozzi, ambientato a Bologna e incentrato sul realizzarsi di una tremenda vendetta legata a un fatto di sangue commesso più di trent’anni prima, e con quello di Massimo Lugli, in cui il protagonista dovrà fare i conti con il ritrovamento di un cadavere presso la spiaggia di Ostia. Concludono questa rassegna le storie di Diana Lama e Piergiorgio di Cara, ambientate rispettivamente in una Napoli onirica e sfuggente e in una Palermo fin troppo realistica nella descrizione dei traffici illeciti della malavita organizzata.

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