Crockett Johnson, una spiaggia (davvero) magica

Il potere della parola in una favola per bambini che piace anche ai grandi

Spiaggia Magica di Crockett Johnson, edito da Orecchio Acerbo

Micol De Pas

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Quante volte abbiamo scritto parole sulla sabbia, in riva al mare? Poi arriva, inesorabile, l'onda che cancella ogni cosa sulla battiggia. Ma qui, in Spiaggia Magica, racconto illustrato di Crockett Johnson, non succede.

Tutto ha inizio in un pomeriggio sulla spiaggia, in cui Ann e Ben, i due giovani protagonisti, non sanno cosa fare, sono un pochino annoiati. Finché Ann dichiara: «Non mi dispiacerebbe, se fossimo in una storia. Perché nelle storie le persone non vanno in giro tutto il giorno in cerca di una vecchia conchiglia. Succedono cose interessanti». E Ben, scettico, le ricorda che le storie sono fatte di parole e le parole sono solo segni: nulla di reale. Solo che mentre parla, scrive la parola marmellata sulla sabbia e un attimo dopo, compare un vero piatto proprio pieno di marmellata...

La magia inizia per gioco, ma in men che non si dica i due bambini si ritrovano in un regno, con tanto di re, foreste, castelli, cavalli e tutti gli ingredienti che non possono mancare in ogni buona fiaba.

Perché le parole possono cambiare il mondo. A scriverle ma anche a leggerle.

Spiaggia Magica, di Crockett Johnson e prefazione di Maurice Sendak

In libreria dal 9 maggio per Orecchio Acerbo

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