Codice a sbarre, il festival dell'editoria libera

Dal 21 giugno, a Firenze quattro giornate dedicate a lettori, scrittori ed editori

Micol De Pas

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Si intitola Codice a sbarre il primo festival dell'editoria libera che trasforma Firenza nella cittadella del libro. In tutti i suoi aspetti: ci saranno editori, autori, librai, stampatori, rilegatori e illustratori. Con 100 eventi, 50 editori, 3mila metri quadri di esposizione, cinque zone tematiche ed eventi fino a mezzanotte, inaugura alle 18 di venerdì 21 giugno, in occasione della notte bianca delle librerie italiane, per promuovere la lettura tra appassionati di ogni età.

In cartellone, incontri con gli autori, presentazioni e reading per parlare di diritti civili e libertà, con scrittori come Ugo Cornia, Maria Pace Ottieri, Mimmo Calopresti, David Bidussa e Ascanio Celestini.

All'illustrazione sarà dedicata una mostra, ma anche un workshop per ragazzi, che saranno i protagonisti di una sezione a loro dedicata. Che vanta protagonisti d'eccezione come Gek Tessaro con il suo Il cuore di Chisciotte, un omaggio a Roberto Denti, da poco scomparso e ricordato con il suo libro Il ragazzo è impegnato a crescere, insieme a un gioco di sonorizzazioni dal vivo e laboratori di restauro e di legatoria per grandi e piccoli.

Il viaggiare, soprattutto a piedi, a molto a che fare con le parole, che spesso si muovono al ritmo dei passi per diventare reportage e racconti. Così la cooperativa Walden, specializzata nel camminare, parlerà dei suoi progetti insieme a Terre di Mezzo, concetrata sul Social Trekking, mentre Camilla Trinchieri con Erika Bianchi affrontano Il prezzo del silenzio, accanto a temi legati all'ambiente e alla sostenbilità, da scritti sui balconi coltivati a quelli dedicati ai problemi dello smaltimento dei rifiuti.

Per finire, la libertà di confrontarsi. Ovvero, alle 10 del mattino, ogni giorno è in programma Un caffè con l'editore, spazio di incontro confronto tra editori e aspiranti scrittori.

Poi ci sono anche altre sbarre. Quelle concrete, rappresentate dal luogo che ospita la manifestazione, le Murate: ex convento di clausura femminile poi trasformato in carcere e infine ristrutturato, sotto le linee guida di Renzo Piano, in polo culturale della città. Aperto a tutti.

Codice a Sbarre

Le Murate, Firenze

dal 21 al 24 giugno

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