Libri

'Cercasi amore vista lago' di Virginia Bramati. La recensione

Cosa vogliono realmente le persone che "cercano casa"?

Cercasi amore vista lago di Virginia Bramati

Valeria Merlini

-

Torna Virginia Bramati dopo l’ultimo Tutta colpa della mia impazienza. E porta con sé una nuova storia e la sua giovane protagonista.

Cercasi amore vista lago (Giunti) ci fa incontrare Bianca, alias l’architetto Maffei, alle prese con scarpe antinfortunistiche accompagnate dall’immancabile elmetto usato nei cantieri. Gli stessi in cui a farla da padrona è l’universo maschile, ma gli stessi in cui lei è riuscita a crearsi una reputazione guadagnandosi il rispetto di tutta la squadra di lavoratori.
Perché la passione e la tenacia che impiega nel veder nascere un edificio sono le stesse che caratterizzeranno le nuove sfide che incontrerà lungo il suo cammino.  
 
A poche pagine dall’inizio del romanzo seguiamo Bianca nell’ufficio nuovissimo e modernissimo (e pulitissimo) dello studio di architetti per cui collabora dai tempi della laurea, insieme alla fidata amica Irene. E poiché di collaborazione si tratta, e poiché nelle grazie del capo non è lei a trovarsi, ecco che a malincuore (e con una rabbia giustificata) dovrà arrendersi alla nuova riorganizzazione lasciando prima il lavoro poi la sua adorata Milano.

Destino Verate.
Un piccolo paesino alle porte di Milano nel cuore della Brianza (ma non sforzatevi a cercarlo sulle mappe), uno di quei luoghi in cui la vita della piazza è quella che ci immaginiamo: non esiste il concetto di privacy.
E da subito Bianca si rende conto che molto spesso questa peculiarità si traduce in una fortuna, in cui la cooperazione vince sull’indifferenza di una grande città.

Eccola quindi alle prese con un nuovo lavoro in un’agenzia immobiliare in cui lo strambo geometra Volpe e la fida assistente Cristina saranno il primo contatto con il nuovo mondo in cui si affaccia Bianca. Primo contatto che tampona il successivo, quello ben più ostico e glaciale con l’ingegner Andrea Sanna.
Un incontro che, inevitabilmente e naturalmente, le stravolgerà la vita.

Il luogo descritto dall’autrice ci porta immediatamente e senza sconti in una realtà che appare troppo bella per essere vera: il fiume, le colline, i prati, il profumo dei fiori e i colori dell’estate che sta nascendo e che giorno dopo giorno accompagnano Bianca in una nuova dimensione personale, di crescita e di consapevolezza.

Come scoprire che cosa cercano davvero le persone quando “cercano casa”. Oppure ritrovarsi ad ascoltare stupita una bambina che nella sua semplicità sa perfettamente cosa dire e come dirlo al momento giusto. E non smettere mai di sognare, soprattutto quando quel sogno riguarda nei minimi particolari il progetto della propria dimora del cuore.  

Cercasi amore vista lago
di Virginia Bramati
Giunti, 2018

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

'Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli' di Chiara Moscardelli. L’intervista

Una morte sospetta, un’inchiesta in un borgo medioevale per il primo capitolo di una trilogia gialla

'Straniera' di Pamela Schoenewaldt. La recensione

Il disperato viaggio di una giovane donna italiana durante l’emigrazione del Diciannovesimo secolo

'Vite vulnerabili' di Pablo Simonetti

Dodici racconti che mettono a nudo le nostre fragilità

Commenti